Digita per cercare

Costume e Tempo libero

A Natale non siamo tutti più buoni e altri falsi miti che rovinano le vacanze

Condividi
natale
loading...

5 miti da sfatare sul Natale per viverlo senza ansie – Ecco 5 luoghi comuni da sfatare per vivere le feste in tranquillità e senza ansie

Ogni Natale si ripete sempre la stessa storia: fai la lista dei regali, ti riduci all’ultimo per comprarli, invita a casa i parenti e prepara pranzi, cene, stuzzichini ogni volta, messaggi di auguri a cui rispondere via mail, sms, Facebook, Whatsapp e tanto altro ancora…

Ogni anno questi luoghi comuni rischiano di rovinarci le feste, mettendo in secondo piano il vero significato del Natale, ovvero la bellezza dello stare insieme e del dimostrare i propri affetti.

Vediamo insieme i peggiori miti da sfatare per non rovinare la magia del Natale e riuscire a passare feste serene.

“Non ci sono più i Natali di una volta”. È capitato a tutti almeno una volta nella vita di aver pensato che il Natale in arrivo non sarà mai come quelli passati.

A volte si sentono addirittura affermazioni come “Quest’anno non sembra nemmeno Natale”. Perché questo succede?

Beh, semplicemente perché si cresce ed inconsciamente crediamo che quell’atmosfera magica che si creava quando eravamo bambini e aspettavamo Babbo Natale non possa esserci più.

Invece possiamo ancora riscoprire quell’allegria e spensieratezza, basta evitare di farci risucchiare dalla frenesia consumistica delle feste e goderci di più il clima di gioia che si crea intorno a noi.

“A Natale siamo tutti più buoni”

Forse è il luogo comune sul natale per eccellenza: in questo periodo si parla tanto della compassione, del sentimento capace di smuovere le coscienze, soprattutto verso le persone che soffrono o che sono sole.

In realtà chi “è buono” e prova sentimenti nobili per gli altri, lo è sempre. Non solo durante le feste.

Inoltre ricordiamo che dovremmo essere empatici verso tutti, non solo verso chi ha problemi ed è triste, ma anche per chi sta bene e sa gioire di quello che ha.

“Il cenone: quest’anno mangiamo di meno”. Siate sinceri, chi di voi non lo dice ogni volta? Eppure ogni anno si finisce per preparare portate che potrebbero sfamare un esercito.

Quindi mettiamoci il cuore in pace: è inutile proporre un pasto più leggero o con meno portate, tanto alla fine se non ci si “abbotta” non si ha la sensazione di aver fatto un cenone come si deve.

Piuttosto cerchiamo di fare più attività fisica nei giorni precedenti e successivi, così da evitare di mettere su troppi chili durante le feste ed avere poi i sensi di colpa.

“Quest’anno non faccio regali a nessuno”. Ogni volta è la stessa storia. Ci riduciamo all’ultimo per prendere i regali e spesso non avendo idea di cosa poter regalare.

Così finiamo per prendere qualcosa giusto per non rimanere a mani vuote, magari prendendo oggetti inutili o già regalati anni prima.

La corsa ai regali è sicuramente il principale motivo di ansia legata al Natale. Ecco perché finiamo col giurare che “quest’anno niente regali”.

Anche questo però è un mito: infatti poi non vogliamo fare brutta figura presentandoci senza un pensiero, quindi mettiamoci il cuore in pace. Cerchiamo piuttosto di evitare acquisti senza senso ed organizziamoci per tempo.

Un Natale sereno

A Natale dunque non stressiamoci troppo con pensieri su cenone, regali, messaggi di auguri da inviare ai parenti e alle buone azioni.

Ti potrebbe interessare anche 6 trucchi psicologici usati dai supermercati: se non li conosci, ti fregano

Pensiamo piuttosto a vivere in serenità queste feste insieme alle persone che amiamo, cercando di tenere a mente il vero significato del Natale.