Digita per cercare

Mondo

Accusata di omicidio per il metodo criminale con cui addormentava la figlia

Condividi
eroina per addormentare

Non era la prima volta che lo faceva ma questa volta è stata fatale: la madre ha usato l’eroina per addormentare la figlia di un anno.

Una storia davvero assurda che arriva da Bargor, un paesino del Maine, negli Stati Uniti, dove una donna è stata arrestata martedì scorso per omicidio.

La figlia è morta lo scorso ottobre, quasi un anno fa, ma le indagini sono giunte a una svolta proprio in questi giorni.

La piccola Jordy aveva solo un anno e, a quanto pare, è morta perché non voleva dormire e la mamma, per farla addormentare, le ha strofinato dell’eroina sulle gengive.

Usa eroina per addormentare la figlia: non era la prima volta

Questo è quello che emerge dalla ricostruzione fatta dagli inquirenti. A nulla sono serviti i soccorsi che al loro arrivo hanno trovato la piccola di un anno già morta.

La causa della morte è stata il fentanyl, un oppioide sintetico e potente antidolorifico che spesso viene mescolato con l’eroina, cinquanta volte più potente di quest’ultima.

Nonostante abbia inizialmente negato di fare uso di droghe, Kimberly Nelligan, la madre trentatreenne, ha poi confessato. Anche perché era solita pubblicare sui social foto in cui le droghe sono ben visibili.

Contro di lei ha testimoniato anche il padre della bambina che ha raccontato di aver visto più volte Kimberly usare questo metodo.

L’uomo parla di almeno quindici episodi in cui la madre avrebbe usato l’eroina per addormentare questa figlia e non solo: la donna gli avrebbe raccontato di averlo fatto anche con i suoi figli più grandi.

Per il momento Kimberly è ancora libera anche se con delle restrizioni: non può vedere il padre di Jordy, non può vedere minori di diciotto anni se non sotto supervisione e non le è consentito l’uso di alcol e sostanze stupefacenti.

La prossima udienza davanti al giudice sarà il 12 novembre e non è escluso che le accuse non si limitino all’omicidio. – Foto YouTube