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Il sindaco di Venezia: “Colpa dei cambiamenti climatici”

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sindaco di venezia

Per il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, l’alta marea è colpa dei cambiamenti climatici. Poi lo sfogo: “Siamo rimasti soli”.

Emergenza a Venezia per l’alta marea, l’acqua si assesta sui 150, mentre in mare ha toccato i 160. Il picco è stato raggiunto ieri sera intorno alle 22 e cinquanta con l’acqua ad un metro e ottantasette.

“É un disastro: 187cm sono sette centimetri meno del sessantasei. Stiamo parlando di una cosa straordinariamente grande. Abbiamo danni incalcolabili”.

Sono le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, rilasciate in un’intervista a Repubblica. “Invito tutti i cittadini a fotografare i danni ricevuti. Con il presidente Zaia e con il governo decreteremo lo stato di emergenza”.

Il sindaco di Venezia: “Siamo soli”

Poi il messaggio alle istituzioni: “Non è possibile essere sempre da soli con le forze dell’ordine e uomini di buona volontà. Siamo sempre noi che dobbiamo risolvere le cose”. Per il sindaco Brugnaro l’alta marea che ha colpito Venezia è l’effetto dei cambiamenti climatici”.

Due le vittime secondo quanto riportato dall’Ansa. Un uomo di 78 anni, rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata e un secondo trovato deceduto anche lui in casa, probabilmente per cause naturali.

Oltre le vittime ci sono stati danni al centro storico, dove l’acqua è entrata nella Basilica di San Marco e nel Teatro la Fenice. Ora si spera che il tempo non peggiori.

A fare i conti con il maltempo è anche il sud. Una mareggiata possente ha colpito la Costiera Amalfitana. Ad Amalfi, come riportato dal sito positanonews, la strada nei pressi del porto è stata ostaggio delle onde, giungendo fino al garage della Sita.

La grave situazione meteorologica colpisce anche altre città del sud tra cui Matera, dove le strade sono diventate come torrenti. Mentre una tromba d’aria ha colpito Porto Cesareo.