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Andrea Camilleri è morto a 93 anni: il suo ultimo libro è uscito il 30 maggio

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andrea camilleri

Il grande scrittore Andrea Camilleri, l’inventore dell’amatissimo commissario Montalbano, si è spento oggi all’èta di 93 anni.

Era ricoverato ormai da un mese all’Ospedale Santo Spirito di Roma e dal ricovero le sue condizioni erano sempre rimaste critiche.

Nelle ultime ore c’è stato un progressivo peggioramento che non ha lasciato scampo allo scrittore: è morto questa mattina alle 8.20.

Tantissimi i messaggi di cordoglio da parte di fan, personaggi famosi e politici: Paolo Gentiloni, Fabio Fazio, Matteo Renzi e anche Matteo Salvini.

Andrea Camilleri, un uomo nato per raccontare storie

Lo scrittore era nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925 ed è stato protagonista su tutta la scena culturale del Novecento.

Non si è limitato infatti a dedicarsi alla scrittura: era regista, sceneggiatore, drammaturgo e anche docente famoso in Italia ma anche oltre confine.

Andrea Camilleri ci lascia un’eredità di oltre 100 libri tra i quali troviamo i romanzi del Commissario Montalbano che è apparso per la prima volta il libreria nel ’94 con La forma dell’acqua.

Ha inventato addirittura una lingua per il suo Montalbano, il vigatese, un misto tra la lingua italiana e il dialetto siciliano capace di arrivare a tutti.

L’ultimo libro dello scrittore siciliano sul celebre commissario, Il cuoco dell’Alcyon, è uscito il 30 maggio ed è già in vetta a tutte le classifiche letterarie.

Nonostante l’età non si era ancora deciso ad andare in pensione: «Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano».

Era aiutato nel suo lavoro dalla fedele assistente Valentina Alferj che è anche la depositaria dei segreti e della lingua di Montalbano.

Non si è mai tirato indietro dal commentare temi politici scottanti come l’ultima critica che aveva lanciato a Salvini poco prima del suo ricovero.

Andrea Camilleri era pronto alla morte: «Sono felice. Non ho paura di morire» e ancora «Non ho rimpianti, ho avuto una vita fortunata, ho fatto quello che volevo e sono felice».

I funerali saranno riservati per volontà dello scrittore e della famiglia ma i familiari hanno comunicato che nelle prossime ore «verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio».