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Antonio Conte attacca dirigenza Inter: è già crisi?

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Conte inter

Dopo la sconfitta di Dortmund, ennesimo attacco di Antonio Conte alla dirigenza: è già finito l’amore?

Orietta Berti tanti anni fa cantava “L’amore non è bello se non è litigarello”. E in casa Inter i litigi ormai sono all’ordine del giorno. Ma sarà vero amore quello tra Antonio Conte e la società nerazzurra?

Sicuramente nel calcio moderno non si può più parlare di amore nel senso classico del termine. Anche il calcio è diventato un business, e come tale è governato dalle sue regole. Ci si innamora quindi sotto lauto compenso, e si cambia moglie se quella nuova offre di più.

Non c’è quindi da stupirsi che Antonio Conte, dimenticando il suo amore bianconero (e dopo aver avuto un paio di fidanzate passeggere), si sia accasato con l’Inter. Praticamente si è sposato con la peggior nemica dell’ex moglie. Sarà stato spinto dalla voglia di vendetta per la fine burrascosa del matrimonio?

Antonio Conte e la sfuriata dopo la sconfitta

Tutto sembrava essere cominciato per il meglio: grandi sorrisi, grandi dichiarazioni d’amore, tanta voglia di dimostrare di essere felici insieme. Ed effettivamente il campionato sta andando  bene. Secondo posto e testa a testa con la corazzata Juventus.

Va un pochino peggio in coppa, dove i ragazzi di Conte stanno facendo più fatica. Al momento la qualificazione è a rischio.

Alle prime avvisaglie di difficoltà, l’amore è iniziato a vacillare. Antonio ha cominciato qualche domenica fa a far notare che la moglie ha pochi vestiti nel guardaroba: non si può pretendere che si faccia sempre bella. Traducendo: la rosa è corta e non possiamo sempre vincere in queste condizioni.

Questa situazione si è ripetuta nelle ultime tre partite. L’allenatore ha giustificato le difficoltà con la stanchezza e l’impossibilità di far ruotare gli uomini. Fino a ieri sera, quando Conte nel post-partita è sbottato accusando direttamente la dirigenza.

“Spero che queste partite facciano capire certe cose a chi le deve capire. Faccio fatica a rimproverare i ragazzi, li devo solo ringraziare per quello che stanno facendo. Mi dà fastidio aver compromesso la qualificazione, stasera per me è una ferita, spero che come la sento io la sentano tutti. Se la sentono tutti siamo già sulla buona strada”.

“Che venisse anche qualche dirigente a dire qualcosa, si poteva programmare molto ma molto meglio. Mi sono fidato di qualche situazione e non avrei dovuto. Mi riferisco ai limiti della rosa.”

Rinforzi? Non ho chiesto nulla ma leggo elogi sperticati per il nostro mercato. Mentre tutti quanti abbiamo sbagliato qualcosa nel programmare la stagione”.

Insomma, forse se Antonio avesse saputo cosa gli avrebbe riservato il guardaroba, avrebbe scelto un’altra fidanzata. Ormai può solo sperare nei saldi di gennaio.