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Scienza e Ambiente

Le api sanno leggere: ecco come hanno fatto gli scienziati a capirlo – Foto

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api

Le api sono fondamentali per la nostra vita e, oltre a essere insetti meravigliosi, si sono rivelate molto abili in un campo che non avremmo mai preso in considerazione per questi animali: la matematica.

Già l’anno scorso ci aveva meravigliato la scoperta che le api «sono in grado di rappresentare e interpretare il concetto di zero», come emerso da uno studio pubblicato su Science. 

Adrian Dyer, uno degli autori dello studio, sottolinea che «il numero zero è la spina dorsale della matematica moderna e dei progressi tecnologici. Lo zero è un concetto difficile da comprendere e un’abilità matematica che non si ottiene facilmente».

Le api sono in grado anche di contare fino a 5, capire il concetto di «più grande di» e «più piccolo di», fare addizioni e sottrazioni. Già questo appare incredibile, date le dimensioni del loro cervello, ma non è finita.

Le api collegano i simboli ai numeri

Lo dimostra un nuovo studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B e intitolato “Symbolic representation of numerosity by honeybees (Apis mellifera): matching characters to small quantities”.

A svolgerlo è lo stesso team di ricerca della RMIT University che continua a fare incredibili scoperte su questi piccoli insetti amanti della matematica.

In questo esperimento gli scienziati hanno addestrato le api ad abbinare un simbolo a una quantità (per esempio il simbolo 2 a due stelle).

Per dimostrare che le api sono in grado di imparare che un determinato simbolo rappresenti una quantità numerica, si sono serviti di un labirinto fatto a Y:

Foto RMIT University

Nella prima camera viene mostrato il simbolo, successivamente devono scegliere la quantità giusta rappresentata dal simbolo ed entrare nella scatola corretta.

A un secondo gruppo di api invece è stato mostrato il procedimento inverso: far corrispondere una quantità a un simbolo.

Ogni gruppo di api è in grado di imparare la propria mansione, ma nessuno dei due riesce a svolgere il procedimento inverso senza addestramento.

Come osserva il ricercatore dello studio Adrian Dyer: «Diamo per scontato che da bambini riusciamo a imparare che cosa sono i numeri, ma essere in grado di riconoscere cosa rappresenta il simbolo 4 richiede in realtà un livello sofisticato di capacità cognitive».

Considerato che il cervello delle api ha meno di un milione di neuroni mentre l’uomo ne ha 86 miliardi, il risultato è notevole.