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Salute

Aur Derm: la crema rumena venduta in rete pure per i bimbi è pericolosa

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aur derm

La crema Aur Derm, più conosciuta come la miracolosa crema rumena, è finita nell’occhio del ciclone dopo una nota diffusa da Aifa.

Molte persone che soffrono di psoriasi o dermatite atopica ne decantavano le proprietà credendo di utilizzare un prodotto totalmente naturale.

Ma come specificato da Aifa in una nota del 20 febbraio il prodotto non è assolutamente naturale come vogliono far credere i venditori.

Non solo: si tratta di un vero e proprio medicinale la cui vendita è illegale in Italia e in Ue perché privo di autorizzazione alla commercializzazione.

Come specifica Aifa nella nota: «Sulla base degli accertamenti analitici effettuati presso laboratori privati, AUR DERM CREMA non è riconducibile a prodotti aventi una composizione a base di soli ingredienti naturali, contenendo invece ben quattro diverse sostanze farmacologicamente attive quali clobetasolo propionato, procaina, benzocaina e lidocaina, ad azione immunomodulante o immunosoppressoria.»

La sua “miracolosa” efficacia quindi era da attribuire al clobetasolo, un potentissimo cortisonico ad elevato rischio di reazioni avverse.

Inoltre nella crema sono presenti anche altre sostanze anestetiche che oltre a essere inutili sono potenzialmente pericolose.

Altro che prodotto naturale, tra i maggiori rischi tossici sulla pelle troviamo: atrofia della pelle, disturbi della pigmentazione, aumento dei peli, infezioni e anche soppressione surrenale.

Aur Derm, la crema rumena messa al bando dall’Aifa

Nella nota diffusa da Aifa si legge: «Aur Derm Crema è promosso e venduto on line come cremamiracolosa‘ per la cura di psoriasi, dermatiti e di altri problemi della pelle. Nonostante gli vengano attribuite proprietà terapeutiche tipiche dei medicinali, il prodotto è in realtà privo di autorizzazione alla commercializzazione, sia in Italia che negli altri Stati membri dell’Unione Eeuropea.»

Aur Derm crema era commercializzata online su eBay e per questo l’Aifa ha inoltrato una formale richiesta di rimozione degli annunci commerciali della crema.

Specifica inoltre che anche se fosse stato un prodotto legalmente autorizzato, la sua “reale” composizione avrebbe comunque reso necessaria una prescrizione medica.

Quello che più rammarica sono le false affermazioni di efficacia su cui hanno riposto la loro fiducia dei pazienti fragili come quelli che soffrono di psoriasi o dermatite atopica.

Per aumentare i loro profitti hanno nascosto la vera composizione del farmaco illudendo e mettendo a rischio pazienti, anche piccoli.