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Focolaio di morbillo a New York, gli scienziati: contagio partito da bimbo vaccinato

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Uno stimato gruppo del Bureau of Immunization ha esaminato un recente focolaio di morbillo a New York e ciò che ha scoperto ha sconvolto tutti.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Clinical Infectious Diseases” e ha smentito una dichiarazione fatta dal governo secondo cui la causa sarebbero i non vaccinati.

Con la presenza di persone non vaccinate la salute pubblica sarebbe a rischio. Lo studio fatto dal Dipartimento di Salute e Igiene Mentale di New York, invece, dimostrerebbe un’altra verità.

Il risultato, infatti, dice che la causa scatenante di questo particolare focolaio è stata, in realtà, una persona coperta da vaccino MMR (rosolia, parotite, morbillo).

Vaccino MMR diffonderebbe il morbillo

L’individuo responsabile dell’epidemia, ribadiscono dal Centro nazionale per l’immunizzazione e per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha effettuato per due volte il vaccino MMR.

A causa di questo vaccino il tasso di mortalità dell’infezione da morbillo è aumentato e ciò, quindi, dimostrerebbe che non funziona.

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In poche parole è successo che un bambino vaccinato due volte con il MMR ha contagiato col morbillo quattro dei suoi contatti, anch’essi vaccinati con MMR.

Quest’ultimi non soltanto hanno contratto la malattia, ma l’hanno diffusa ad altri e ciò ha causato una vera e propria epidemia.

Una situazione analoga è avvenuta durante l’epidemia di morbillo che è avvenuta a Disneyland, in California, tra metà Dicembre 2014 e Gennaio 2015.

E anche in quel caso a pagarne le conseguenze sono stati i non vaccinati, ritenuti i responsabili della contaminazione, mentre i vaccinati hanno avuto lo stesso accesso libero al parco.

Questa nuova ricerca, però, afferma diversamente che il vaccino MMR non fornirebbe una reale protezione contro le malattie e può causare la diffusione del virus.

Questo focolaio sottolinea, ancora una volta, come sia necessario effettuare approfondite indagini di laboratorio sui casi sospetti di morbillo, indipendentemente dallo stato di vaccinazione.

I ricercatori, infine, affermano che non bisogna incolpare i non vaccinati per quello che è avvenuto, in quanto non esiste niente che impedisca ai vaccinati di infettare altri soggetti.

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Lorenzo Simonini

Nato a Maggio del 1988, vive in Versilia. Dopo il diploma scientifico prosegue gli studi all’Università “La Sapienza” di Roma e all’Università di Pisa, ottenendo la Laurea in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale. Appassionato di Cinema e Fotografia, lavora come autore di testi, regista, fotografo e insegnante, oltre a collaborare come giornalista. Dal 2014 porta avanti con le proprie forze una ricerca sul Cinema amatoriale a Passo Ridotto. Collabora, inoltre, con la "K-Antares" ONLUS, un'associazione che si occupa di educare a livello musicale ragazzi affetti da Sindrome di Down, Spettro Autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo.
E-mail: lorenzosimonini@rocketmail.com
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