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Bambino autistico si agita e scalcia in aereo: la reazione dei passeggeri

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bambino autistico

È accaduto su un volo di linea in Usa dove un bambino autistico non riusciva a stare calmo: urlava e scalciava sull’aereo ma la reazione del personale e dei passeggeri è esemplare.

Molti genitori con figli affetti da autismo raccontano le difficoltà che incontrano nei luoghi pubblici quando si trovano a dover calmare le crisi dei figli davanti a estranei.

Le reazioni che spesso hanno le persone di fronte alle difficoltà di un genitore di gestire la situazione non sono sempre delle migliori.

Ma questo episodio racconta una storia diversa, fatta di uomini e donne che hanno cercato di aiutare questa famiglia confortando il loro bambino autistico per tutto il viaggio.

Il racconto della madre del bambino autistico

A raccontare questa bella storia è la mamma di Braysen, un bambino autistico, che su Facebook ha scritto un post di ringraziamento al personale di volo, ai passeggeri e alla United Airlines.

Il bambino solitamente ama andare in aereo ma non questa volta. Sul volo da San Diego a Huston: «Braysen si era tolto la cintura di sicurezza poco prima del decollo dell’aereo, dicendo che voleva sedersi sul pavimento», racconta la madre Lori Gabriel.

«Era impossibile trattenerlo: né io né suo padre riuscivamo a tenerlo fermo. Quando siamo riusciti a rimetterlo a sedere, ha iniziato a scalciare, urlare e agitare le braccia», continua Lori.

Un’assistente di volo si è avvicinata per accertarsi che tutto andasse bene, i genitori hanno spiegato che Braysen è autistico e tutto l’equipaggio si è messo a loro disposizione.

Hanno permesso al bambino di stare in braccio alla mamma durante il decollo e di stare successivamente seduto sul pavimento durante il viaggio.

Braysen ha cominciato a scalciare e inavvertitamente ha colpito un’assistente di volo che non si è lamentata dell’accaduto.

A un certo punto il bambino è stato spostato in prima classe e anche lì ha cominciato a scalciare contro il sedile del passeggero davanti e questo non solo non si è agitato ma ha iniziato a parlare col bambino.

All’uscita dall’aereo un’assistente di volo ha abbracciato il bambino autistico e gli ha consegnato un biglietto: «Tu e la tua famiglia siete amati e sostenuti. Non lasciare che nessuno ti faccia sentire un peso, ma solo una benedizione».

«Sono rimasta sopraffatta da tutta questa gentilezza, mi ha fatto venire voglia di piangere. – dice Lori Gabriel – Per la prima volta, le persone sono state molto comprensive e disponibili sull’autismo di Braysen. Tutto questo mi dà molto speranza per il futuro». Foto Facebook

***Please share****So my little flyer (he’s autistic but normally loves to fly) didn’t have such a good flight home. …

Posted by Lori Gabriel on Tuesday, August 6, 2019