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Bambino chiama polizia: «Papà sta picchiando mamma», arrestato 63enne

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violenza domestica

Ennesima vicenda di violenza domestica. Questa volta però c’è il lieto fine grazie al coraggio di un bambino di 10 anni.

In una casa di Firenze, qualche sera, fa è scoppiata una violenta lite tra un uomo di sessantatré anni e la moglie, che è degenerata arrivando a spaventare i due figli.

Sono circa le 20:30 di domenica sera quando il figlio maschio ha deciso di prendere il telefono e chiamare le forze dell’ordine.

Nella chiamata alla polizia ha raccontato che il padre stava picchiando la mamma. La denuncia del bambino fa scattare immediatamente l’allarme.

Le forze dell’ordine sono accorse subito sul posto facendo irruzione nel condominio per raggiungere l’appartamento dove si trovavano il piccolo, la sorellina e i genitori.

Mentre stavano salendo le scale del palazzo, il bambino, in evidente stato di choc a causa della brutta scena a cui aveva assistito, è corso incontro agli agenti.

Hanno trovato il padre sulla porta di casa che in un primo momento ha provato a impedire agli uomini in divisa di entrare.

L’uomo ha affermato che non era accaduto nulla e che quindi il loro intervento non era necessario. Quando gli agenti hanno insistito per entrare, l’uomo ha perso le staffe.

Violenza domestica e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato

Quando il padre del ragazzo ha capito che i poliziotti erano intenzionati ad andare in fondo alla vicenda ha iniziato a insultarli e minacciarli. Atteggiamento che ha portato al suo arresto.

La coppia aveva iniziato la lite, trasformatasi poi in un evidente caso di violenza domestica, a causa di una discussione per dei problemi economici.

Dopo una breve indagine si è scoperto che non era la prima volta che in quella casa si verificavano episodi di violenza simile.

La sera precedente la donna era stata picchiata dal marito riportando delle lesioni giudicate successivamente guaribili in sette giorni.

A denunciare l’accaduto in quell’occasione erano stati i vicini ma la donna, probabilmente presa dal panico, aveva deciso di non sporgere denuncia.

Fortunatamente questa volta, grazie al coraggio del bambino, si è evitata una possibile, ennesima tragedia derivante da abusi.

Anche se la paura delle vittime o l’indifferenza di chi sa e non parla sono spesso ricorrenti in queste problematiche, è importante denunciare gli episodi di violenza domestica prima che sia troppo tardi. – Foto di repertorio