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Barillari attacca il governo: uno dei discorsi migliori dall’inizio dell’epidemia

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Davide Barillari ha criticato aspramente, e con dati alla mano, le restrizioni adottate dal governo e dalla Regione Lazio per affrontare l’emergenza.

“La storia ci ha insegnato che esiste un solo modo per controllare la popolazione e soggiogarla: il terrore”. Inizia con queste parole il discorso del Consigliere regionale del Lazio Davide Barillari.

Pubblicato ieri sui social, l’intervento di Barillari è diventato subito virale. Il tono era pacato ma il contenuto decisamente forte.

“Con la paura istillata ogni giorno, per mesi e mesi – ha detto il consigliere riferendosi al governo centrale e regionale – avete assuefatto un intero popolo a non pensare, a non porsi domande o avere dubbi, a credere ciecamente in un dogma scientifico, ineluttabile e inevitabile”.

Davide Barillari: “Metodi violenti”

Ha ricordato gli obblighi, le multe, le chiusure forzate e gli interventi della polizia, definendoli metodi violenti, con lo scopo di mettere paura ai cittadini.

“La paura è l’arma di massa, paura del contagio, paura della malattia e della morte con una soluzione offerta divinamente: il vaccino”.

Il Consigliere ha contestato anche una narrazione della malattia che avrebbe eliminato ogni valutazione di buon senso. Stesso discorso per le statistiche che, esposte in modo acritico, avrebbero stravolto completamente l’effettivo indice di letalità della malattia.

Ci sarebbe anche un problema relativo ai dati: “Nella più grande crisi pandemica – ha detto – non abbiamo dati affidabili sul numero di infettati, sul numero dei morti né sugli effetti delle diverse misure di contenimento”.

“Tutti gli adulti sani e senza alcun sintomo sono potenzialmente malati, una persona sana è diventata pericolosa. Come se fino a oggi gli 8 milioni di contagiati ogni anno, per virus influenzali stagionali, non fossero mai esistiti”.

Dopo aver precisato che virus e batteri esistono da sempre, è passato all’utilità o meno delle mascherine.

“Pensate davvero che le mascherine chirurgiche proteggano dal Covid? Anche l’ex ministro Lorenzin, iper vaccinata e fobica – tanto da non togliere mai la mascherina, nemmeno in bagno – ha contratto il virus”.

Lo studio del dott. Donzelli

L’ex pentastellato ha spiegato perché l’utilizzo della mascherina all’aperto sarebbe assolutamente inutile e antiscientifico.

“Le trame del tessuto di queste mascherine sono così larghe da far passare qualsiasi virus. Le dimensioni della particella virale sono quantomeno la metà rispetto alla trama delle mascherine più comuni usate in Italia”.

Per Davide Barillari ci sarebbe un rischio concreto che la mascherina possa aggravare la malattia.

Ha citato uno studio del dottor Alberto Donzelli, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, pubblicato su Repository la rivista dell’associazione italiana di epidemiologia.

“In soggetti infetti inconsapevoli – ha scritto il medico – in cui l’emissione di virus è massima nei due giorni precedenti i sintomi, la mascherina obbliga a un continuo ricircolo respiratorio dei propri virus, aggiungendo la resistenza all’esalazione, con concreto rischio di spingere in profondità negli alveoli una carica virale elevata, che poteva essere sconfitta dalle difese innate se avesse impattato solo con le vie respiratorie superiori, ben fornite di IgA e IgG già pronte”.

Il Consigliere ha continuato il suo intervento sostenendo che le rigide procedure di isolamento sono norme “prive di qualsiasi logica, ragionevolezza e scientificità”.

Tra l’altro, ha aggiunto, tali norme violerebbero diversi articoli della nostra Costituzione e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Alcuni dati

“La narrazione di questa pandemia non regge più – ha continuato – perché basata sull’irrazionalità, sulla paura e sull’ignoranza. La vostra narrazione è basata sulla menzogna. State mentendo sui farmaci, sulle terapie, sul numero di morti, sulle mascherine, sui tamponi e anche sul vaccino”.

Poi passa ai numeri: i decessi senza altre patologie in corso sono il 4%, la mortalità sotto i 69 anni è dello 0,01% sull’intera popolazione e mai nessun bambino è morto per Covid.

“Lo stesso ministro Azzolina – ha aggiunto – ieri ha dichiarato che la scuola non ha avuto nessun aumento contagi se non residuale. Nelle prime due settimane il personale docente contagiato è lo 0,047% del totale, gli studenti lo 0,021%”.

A questi dati ha aggiunto quelli dell’OMS: “Ogni anno per influenza stagionale ci sono fra i 290mila e gli 850mila morti in tutto il mondo”.

Uno dei tanti problemi di questa emergenza è che il Covid sembra aver fatto scomparire improvvisamente tutte i decessi per altre patologie.

Barillari ne elenca alcune: “Cardiopatie e ictus 15milioni di morti, cancro ai polmoni 1,7milioni di morti, 3 milioni per infezioni respiratorie, 180mila per tumori e 49mila per infezioni ospedaliere. Numeri che non spaventano nessuno, oggi si muore solo di Covid”.

“Nuova normalità”

In questi mesi abbiamo sentito spesso parlare di “nuova normalità”: “Non esiste e non esisterà mai una nuova normalità”.

“La mascherina dev’essere tolta e il distanziamento sociale deve sparire, dobbiamo tornare a vivere, a respirare, a muoverci senza la paura del vicino di casa. Altrimenti con la prossima generazione avremo una società di individualisti, ipocondriaci e soprattutto malati, anche se siamo asintomatici”.

Secondo il consigliere rischiamo di diventare non solo psicologicamente asociali ma fisicamente isolati.

“La tanto decantata immunità di gregge non esisterà più, perché se il nostro sistema immunitario rimane chiuso in casa o dietro la mascherina, saremo fragili e ancora più soggetti ad altri virus infettivi”.

Barillari non ha alcun dubbio. “La situazione peggiora ogni giorno e non sto parlando della cosiddetta emergenza sanitaria ma della terribile emergenza democratica in cui ci avete trascinato”.

“Avete imbavagliato una nazione, avete costretto i nostri figli nei recinti nelle scuole, avete tolto loro gli abbracci e le risate. Ci avete umiliati. Oggi in classe basta che un bambino ha il muco e starnutisce per mandare a casa tutti, questo è il livello al quale siamo arrivati”.

Barillari “Non vi lasceremo fare”

L’emergenza sta disintegrando l’economia del nostro Paese e anche su questo punto il Consigliere ha qualcosa da dire.

“L’economia prevede un meno 11% del PIL, la disoccupazione giovanile è al 35% e il debito pubblico di 2.560 miliardi”.

Conclude: “Quale società stiamo lasciando ai nostri figli? Un popolo terrorizzato e sottomesso. Il lockdown, l’inasprimento delle misure di controllo, il tracciamento informatico, il distanziamento sociale, il coprifuoco… come riuscite a ignorare la deriva totalitaria della nostra democrazia? Fin dove arriverete? Quando finirà questa emergenza? Fino al 2021-22-23? Non vi lasceremo fare, l’emergenza deve finire, questa dittatura sanitaria deve finire. Deve tornare il buonsenso, la vita, i bambini devono crescere imparando a socializzare, altrimenti rovineremo un’intera generazione e dobbiamo tornare, come sempre abbiamo fatto, a convivere con i virus”. Foto: YouTube