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Salute

Bassetti: “Nessun protocollo, responsabilità gravi del Ministero della salute”

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Intervistato a Mattino Cinque, l’infettivologo Matteo Bassetti ha espresso il suo parere sull’ultimo Dpcm del Governo. 

“Abbiamo passato gli ultimi cinque mesi a terrorizzare la gente dicendo che chi prendeva il covid aveva delle complicanze perenni o moriva o veniva intubato”. Sono le parole di Matteo Bassetti a Mattino Cinque.

“Abbiamo un’infezione sicuramente grave – ha aggiunto l’infettivologo – ma è una quota parte molto piccola rispetto alla maggioranza di asintomatici che potrebbero tranquillamente essere gestiti a casa”. 

Durante l’intervista gli è stato chiesto di esprimere un giudizio sull’ultimo Dpcm. “Spero che questa volta durerà per un pò di tempo” ha risposto. “È sbagliato continuare a saltare da un Dpcm all’altro.Tante idee e molto confuse”.

Matteo Bassetti sull’ultimo Dpcm: “Non penso servirà a ridurre i contagi”

Secondo il medico dell’ospedale San Martino di Genova la cosa grave è che nell’ultimo Dpcm non si menzionano le persone più fragili, gli anziani.

“Si sarebbe dovuto pensare a mettere in sicurezza le persone anziane attraverso dei servizi sociali che potessero, magari per un periodo breve, portare a casa il cibo o assisterli”.

Bassetti ha molti dubbi sul fatto che quest’ultimo Dpcm possa ridurre i contagi e pensa che la circolazione del virus “continuerà inesorabile”.

Rispetto poi a un possibile lockdown non è per niente convinto: “Sarebbe devastante, lo dico per il settore sanitario. Mentre c’è il covid c’è anche tutto il resto e non possiamo pensare di dimenticarcelo”.

“Non abbiamo saputo organizzarci per questa potenziale seconda ondata. Manca un protocollo fatto dal Ministero della Salute per chi dev’essere ricoverato in ospedale. Non abbiamo un protocollo su quali farmaci utilizzare, ognuno fa da sé con protocolli diversi”.

Ha concluso parlando di responsabilità: “Non abbiamo criteri di ospedalizzazione. La gente viene ricoverata nei vari ospedali italiani da una parte perché ha 95 di saturazione e dall’altra perché ha 91 o perché non sa dove stare a casa propria. Queste sono responsabilità gravi e molto importanti, che sono in capo al Ministero della Salute”. Foto Bassetti: Mediaset – Speranza: YouTube