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Salute

Batteri e funghi, le zone pericolose in casa: lenzuola, pigiami, asciugamani

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batteri e funghi

Molte volte pensiamo che rimanere in casa sia la soluzione migliore per stare lontani dai vari patogeni come batteri e funghi ma in realtà non è così.

Ebbene no, nemmeno in casa nostra siamo al sicuro. Ogni giorno portiamo nelle abitazioni, dall’esterno, patogeni di ogni tipo con scarpe, vestiti e borse.

Per arginare il problema, oltre a una regolare pulizia degli ambienti, è importante anche cambiare e lavare la biancheria come lenzuola, pigiami e asciugamani.

Se ci pensiamo bene, passiamo a letto una buona parte del giorno, dalle sei alle otto ore e neanche l’igiene giornaliera può fermare la proliferazione di batteri e funghi nella nostra biancheria.

Le lenzuola accumulano polveri, sudore, pollini, acari, batteri, funghi, cellule di pelle, urina, secrezioni corporee, espettorato e peli di animali (se presenti in casa).

Possiamo capire che le lenzuola sono sporche quando capita di svegliarsi con la pelle irritata o con il naso chiuso a causa dei tanti allergeni.

Ma non vi preoccupate, tutte queste cose annidate nel vostro letto non nuoceranno alla vostra salute se seguite dei semplici consigli.

Lenzuola, pigiami e asciugamani: come sfuggire da batteri e funghi

È buona norma cambiare le lenzuola e le federe almeno una volta a settimana e lavarle separatamente dal resto del bucato, a 60°C.

Oltre alle lenzuola è importante cambiare una volta a settimana anche pigiami e camicie da notte. Anche lì si accumuleranno le stesse cose che troviamo nelle lenzuola.

Ogni due o tre giorni cambiare anche gli asciugamani in bagno perché offrono un ambiente ideale alla proliferazione di batteri e funghi, restando umidi.

Per quanto riguarda invece gli accappatoi e i teli da bagno è sufficiente un lavaggio a settimana, prestando attenzione a farli asciugare completamente, meglio al sole se possibile.

Ci sono inoltre buone abitudini e consigli da seguire per un’igiene ottimale, limitando la formazione di batteri e funghi. Per esempio scegliere per la propria biancheria tessuti naturali e traspiranti, come cotone e lino.

È anche importante arieggiare e aspirare periodicamente il materasso e fare una doccia prima di andare a letto, senza però coricarsi con pelle o capelli bagnati.

Prima di fare il letto al mattino, aprite la finestra per almeno 10 minuti, anche in inverno, magari riducendo i tempi, e aspettate un po’ a rifare i letti. Questo aiuta a ridurre il problema degli acari.

Ultimo consiglio è quello di non mangiare mai a letto ed evitare di sdraiarsi con i vestiti indossati per tutto il giorno.