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Brogli elettorali: Tv americana mostra grafico che darebbe ragione a Trump

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brogli Donald Trump

Donald Trump ha accusato i democratici di brogli sul voto presidenziale e ha annunciato azioni legali. Intanto sono spuntati dei grafici che potrebbero dargli ragione.

L’elezione del 46° presidente degli Stati Uniti potrebbe spostarsi dalle urne ai tribunali. Donald Trump sta infatti valutando un ricorso a livello federale contro i risultati elettorali, accusando i democratici di frode.

“Stanno lavorando sodo per far sparire 500.000 voti in Pennsylvania il prima possibile. Allo stesso modo in Michigan e in altri stati” ha scritto ieri Donald Trump.

Tramite il suo direttore della campagna elettorale, Bill Stepien, Trump ha fatto sapere di voler richiedere un riconteggio in Wisconsin e di voler bloccare quello in Michigan. Inoltre ha annunciato azioni legali in Pennsylvania e in Georgia.

Brogli elettorali? Il grafico pazzo

Insomma si parla di brogli elettorali e, da quello che sta emergendo in queste ore, è probabile che ne sentiremo parlare per settimane.

Durante una trasmissione dall’emittente americana Victory Channel è stato mostrato il grafico dei voti in Wisconsin decisamente particolare.

“Guarda questo, non ha senso” ha detto un analista mentre mostrava il grafico. In effetti qualcosa di strano c’era.

Si vedono le due linee che rappresentano il conteggio dei voti salire quasi in parallelo. All’improvviso, intorno alle 4:30 del mattino, appare un picco di 138mila voti tutti a favore di un solo candidato, Joe Biden.

“Non è nemmeno statisticamente possibile. Tu hai un movimento di voto lineare così tanto lungo e poi hai un picco” hanno commentato in studio.

Il conduttore ha mostrato il punto esatto dello sbalzo e ha detto: “Questi sono voti che sono entrati tutti in una volta. La cosa ironica è che sono tutti per Biden”.

L’analista ha spiegato che è impossibile che gli scrutinatori si siano ritrovati all’improvviso con 138mila schede tutte per un solo candidato. Significherebbe che tutti gli abitanti di un’intera città abbiano votato per Biden.

“Voglio dire – ha continuato – anche la città più schierata ha qualcuno che vota per l’altro partito. Stanno avvenendo cose pazzesche”.