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Bufale sui cibi: ecco le 6 credenze errate che (quasi) tutti ritengono corrette

Le bufale sui cibi e sull’alimentazione che girano in rete e che molto spesso vengono vendute per sacrosante verità scientifiche sono davvero tante. Andiamo a smascherarle.

Quante volte avete detto o sentito frasi come: “se hai bisogno di ferro mangia spinaci”, “l’ananas brucia i grassi”, “i cibi gluten-free sono più salutari”?

Ebbene sappiate che sono tutte false credenze. A metterci in guardia è l’Istituto Superiore di Sanità che sul suo portale ha dedicato una sezione alle fake-news sull’alimentazione.

La pasta fa ingrassare e l’ananas dimagrire: “non esistono alimenti buoni o cattivi: occorre inserire gli alimenti, nelle giuste proporzioni, in una dieta sana e varia”.

Spinaci e ferro: in realtà “il nostro organismo riesce ad assimilare molto più ferro da una fettina di carne” che dalla famosa verdura di Popeye.

I cibi gluten-free sono più salutari: chi assume cibi senza glutine, pur non avendo problemi di celiachia “fa una scelta non solo immotivata, ma anche controproducente”.

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Hanno, infatti, “più calorie del corrispondente alimento contenente glutine, un più alto indice glicemico, un minor effetto saziante e un minore contenuto di fibre, sali minerali e vitamine“.

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Bufale sui cibi, ma anche sulla salute 

Non ti preoccupare se il tuo bambino è obeso, passa crescendo. “Falso! – scrive l’ISS – un bambino obeso ha un altissimo rischio di diventare un adulto obeso”.

Cibi grassi e latte foderano lo stomaco contro la gastrite. “Falso! I grassi riducono lo svuotamento dello stomaco rendendo la digestione molto più lunga”.

Il colesterolo è solo questione genetica, non alimentare. “Falso! Tra i fattori di rischio che possono contribuire all’ipercolesterolemia, abbiamo dieta malsana, sovrappeso, obesità, mancanza di attività fisica”.

Potremmo continuare per giorni ma per il momento facciamo tesoro di queste informazioni e discernimento su quello che leggiamo su internet. Ne va di mezzo la nostra salute.