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Bimbo nano bullizzato: il video della mamma in 2 giorni smuove il mondo

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bullizzato per il nanismo

La madre di un bambino bullizzato per il nanismo ha condiviso un video straziante sui social per sensibilizzare educatori, genitori e ragazzi.

È diventato virale il video di Quaden, un bambino australiano di Brisbane, crollato in un pianto disperato con la madre dopo essere uscito da scuola.

Il bimbo di 9 anni, affetto da nanismo e bullizzato per questo, dice: «Voglio uccidermi, non sopporto più che mi prendano in giro».

La madre, Yarraka Bayles, spiega: «Di solito cerco di mantenere privati questi momenti, ma stavolta ho sentito il bisogno di far capire a tutti cosa significa il bullismo e cosa comporta».

E continua mentre Quaden si lascia andare in un doloroso pianto: «Questo è l’effetto del bullismo. Questo è ciò che fa il bullismo. Per favore educate i vostri figli, le vostre famiglie, i vostri amici».

Il video in soli due giorni ha fatto più di venti milioni di visualizzazioni. Sono seguiti tantissimi messaggi di solidarietà alla famiglia e al bambino ma anche qualche commento negativo.

Non era la prima volta che Quaden veniva bullizzato per il nanismo, la storia va avanti da molti anni e il bambino ha subito dei gravi danni psicologici.

La madre ha pensato più volte se cancellare o meno il video ma ha deciso che era troppo importante smuovere l’opinione pubblica su questo tema.

Vip accorsi in sostegno del bambino bullizzato per nanismo

Oltre ai tantissimi messaggi di incoraggiamento ricevuti sotto al video della madre, molti personaggi dello spettacolo e dello sport sono intervenuti a sostenere Quaden.

La squadra di rugby Idigenous della All Star NRL ha contatto Quaden per invitarlo a scendere in campo con loro nella partita di domani per dire “no al bullismo“.

I giocatori hanno lasciato questo messaggio: «Vogliamo solo augurarti tutto il meglio fratello. Sappiamo che stai attraversando un momento difficile in questo momento, ma noi sono qui per aiutarti, amico. Vogliamo solo assicurarci che tu stia bene e ricordarti che siamo dalla tua parte».

Il comico statunitense Brad Williams invece ha creato una pagina GoFoundMe per regalare al bimbo bullizzato per nanismo un viaggio a Disneyland. In pochi giorni ha già raccolto più di 200.000 dollari.

Williams, anche lui affetto da nanismo, ha scritto: «Sto creando questo GoFundMe per far sapere a Quaden che il bullismo non è tollerato e che è un meraviglioso essere umano che merita gioia».

Il comico americano ha fatto sapere inoltre che se le donazioni saranno superiori alla cifra stabilita, la somma in eccedenza sarà destinata ad associazioni contro il bullismo.

Il giocatore di basket del Boston Celtics Enes Kanter ha scritto su Twitter: «Questo è uno dei video più difficili che abbia mai visto. Nessun posto al mondo per i bulli».

Anche celebrità come Hugh Jackman e Jeffrey Dean Morgan hanno pubblicato su Twitter un video in sostegno del bambino bullizzato per il nanismo. Foto FacebookTwitterTwitter