Digita per cercare

Politica

Canone Rai: Lega e 5 Stelle vogliono abolirlo definitivamente, ecco come

Condividi
canone rai

È del Movimento 5 Stelle la proposta di legge di abolire il canone televisivo, conosciuto come canone Rai, la tassa sulla detenzione di apparecchi televisivi che i cittadini stanno attualmente pagando.

La proposta di legge è stata presentata oggi al Senato da Gianluigi Paragone e alla Camera dalla deputata Maria Laura Paxia. In che modo vogliono abolire il Canone Rai?

Per riuscire a eliminare questa tassa, di cui molti italiani si lamentano, saranno aumentati gli spazi per la pubblicità sulla tv pubblica in modo da avere più introiti.

L’idea del M5s nasce insieme ad altre modifiche da applicare alla Rai, come la proposta di legge Liuzzi il cui obiettivo è eliminare la politica attraverso una revisione della governance del servizio pubblico.

Abolire il canone Rai: la proposta del M5s

Come dichiara Paragone «questo comporta l’inevitabile scelta di eliminare anche il tetto pubblicitario dando il via a una vera e propria concorrenza, che oggi non c’è, tra il servizio pubblico, Mediaset, La7 e tutti gli attori privati del mercato radiotelevisivo. Questo è lo spirito del disegno di legge che ho presentato in Senato».

Maria Laura Paxia ha trasmesso questo lunedì la sua proposta di legge alla Camera, dichiarando che ritiene il Canone Rai una tassa ingiusta da abolire.

«La mia proposta di legge modifica anche i limiti di affollamento pubblicitari, equiparandoli a quelli delle televisioni private. In questo modo la Rai potrebbe essere competitiva nel mercato, mantenendo sempre però la sua funzione pubblica», sottolinea la deputata.

Maria Laura Paxia rassicura anche che non si tratta di un processo di privatizzazione e la Rai continuerà comunque a essere un servizio pubblico «con il cda, l’ad e il presidente, oltre che ad essere controllata dalla commissione parlamentare per la Vigilanza Rai».

Ci tiene a rimarcare che con l’abolizione del canone la Rai «dovrà puntare sulla qualità del servizio e non potrà finanziare i maxi stipendi con i soldi pubblici».

Questa nuova idea di servizio pubblico che il M5s ha in mente per la Rai, libera dal canone e dalla politica, trova totalmente in accordo anche la Lega.

Lo sostiene il capogruppo della Lega in commissione di Vigilanza, Massimiliano Capitanio, contento che finalmente il M5s si sia allineato alla storica battaglia della Lega.

«Lavoreremo insieme – dichiara Capitanio– per la sostenibilità economica dell’operazione che segue alla nostra risoluzione per il taglio dei compensi e per la razionalizzazione dei dirigenti».