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Mara Carfagna distrugge Conte sulla proroga dello Stato di emergenza

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Mara Carfagna attacca il presidente del Consiglio Conte sulla proroga dello stato di emergenza: “Basta trattare gli italiani come bambini”

“Il paternalismo elusivo con cui il premier Giuseppe Conte ha giustificato la proroga dello stato d’emergenza rivela la convinzione che gli italiani siano un popolo di sciocchi”.

Sono le parole della deputata di Forza Italia Mara Carfagna sulla la decisione da parte del governo – in votazione in queste ore alla Camera – di prorogare lo stato di emergenza.

“Ci ha invitato persino a non drammatizzare questa decisione – continua la Carfagna – perché un dibattito troppo acceso «ci porterebbe nocumento in Europa»”.

Mara Carfagna contro la proroga dello stato di emergenza

La deputata fa notare che in tutta Europa i governi hanno ripristinato già da tempo le normali regole democratiche nonostante i livelli del contagio siano superiori ai nostri.

“In tutta Europa l’emergenza si affronta con leggi e decreti vagliati dai Parlamenti e sostenuti da maggioranze solide; in tutta Europa la stagione dei poteri eccezionali è stata archiviata insieme ai lockdown”.

Secondo la Carfagna il premier dovrebbe smetterla di trattare i parlamentari, gli italiani e le italiane come bambini.

“Sappiamo tutti che lo stato d’emergenza si proroga perché l’esecutivo non ha la forza di governare nel normale confronto democratico: lo si ammetta anziché trincerarsi dietro la favola delle 38 ordinanze in decadenza, che potrebbero essere trasformate in decreti-legge in dieci minuti”.

Per l’ex Ministro delle pari opportunità, il presidente del Consiglio Conte dovrebbe dire la verità al Paese: “Se c’è un pericolo simile a quello che abbiamo vissuto tra febbraio e marzo, fa bene a tenersi i poteri eccezionali ma deve avvisare i cittadini; se quel pericolo non c’è o è molto attenuato, come io credo, deve accettare il ritorno alle regole della Costituzione e della democrazia, anche se non gli fa comodo”. Foto Conte Facebook / Carfagna YouTube