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Cassa integrazione: l’attacco di Crosetto al presidente Tridico – Video

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Il fondatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto attacca il presidente dell’Inps Pasquale Tridico sui ritardi della cassa integrazione. “Nel 1992 Amato decise di prelevare da tutti i conti correnti italiani una cifra con le tecniche dell’informatica del ’92”.

Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps Guglielmo Loy, interpellato da Repubblica sui ritardi della cassa integrazione per tutti quei lavoratori rimasti a casa durante il lockdown, ha parlato di “tempesta ampiamente prevedibile”.

La notizia è stata riportata anche da Il Giornale, secondo cui “sarebbero 25mila le persone ancora in attesa del denaro, mentre 134mila avrebbero ricevuto soltanto una parte di ciò che spetta loro”.

Per il presidente Loy: “Di fronte a un’emergenza drammatica, si è pensato di far fronte a una situazione di guerra con procedure che non funzionavano benissimo neanche in tempo di pace”.

Cassa integrazione, l’attacco di Crosetto al presidente Tridico

In sostanza, dice il presidente di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, servirebbe “un regolato ed efficace sistema di accesso ai dati un problema evidentemente connesso al sistema informatico.

A tal proposito è intervenuto Guido Crosetto (FDI) che, ospite ad Agorà, il programma mattutino di Rai 2, ha ricordato il prelievo forzoso da parte del Governo Amato, effettuato con gli strumenti informatici del 1992.

“Mi ricordo che nel 1992 Amato decise di prelevare da tutti i conti correnti italiani una cifra, lo fecero in una notte. Era il 1992, cioè, con le tecniche dell’informatica del ’92”.

Poi la critica al presidente dell’Istituto: “Non sono così stupido da pensare che che sia colpa di Tridico, che è arrivato all’ultimo, se sotto di lui non funziona l’organizzazione ma almeno stia zitto”.

E ancora: “Tridico non può dire che gli imprenditori ci marciano; non può dire «ve la darò il prossimo mese» e poi non garantire che arrivi”.

Per Crosetto non è possibile accettare che dal mese di marzo “l’INPS non abbia ancora liquidato la cassa integrazione a chi aspetta quei soldi per poter magiare”.

Non possiamo accettare che da marzo l'INPS non abbia ancora liquidato la cassa integrazione a chi aspetta quei soldi per poter magiare e che Tridico si permetta di dire che gli imprenditori ci marciano.

Posted by Guido Crosetto on Monday, June 22, 2020