Digita per cercare

Mondo

Chiama la polizia perché il marito la picchia e invece lei ha ucciso la figlia

Condividi
madre

In un paesino del New Jersey una madre ha chiamato in preda al panico la polizia: il marito violento rischiava di fare del male alla figlia. Ecco la verità.

Hiralbahen Bhavsar, 29 anni, ha chiamato la polizia dicendo che il marito la stava picchiando e aveva paura potesse fare del male alla figlia appena nata.

I poliziotti sono arrivati immediatamente e hanno arrestato subito l’uomo che era completamente inconsapevole di quello che stava accadendo.

Ti potrebbe interessare anche: Amanda Knox torna in Italia dopo 8 anni: qual è ora la sua vita?

New Jersey, la madre urla “Io non volevo avere figli”

La verità è emersa soltanto quando la donna è uscita da un’altra stanza e ha raccontato tutto confessando.

Stavano cenando e la bimba era addormentata; la piccola inizia a piangere e la madre va nella sua camera per calmarla.

Nel non veder ritornare la donna tutti hanno pensato che si fosse fermata per allattare la neonata così da farla calmare. Solo all’arrivo dei poliziotti è stata chiara la verità.

La bambina era riversa in un mare di sangue, ormai priva di vita: non c’era più nulla da fare per il suo povero corpicino.

La donna ha confessato di essersi avventata sulla piccola e di averla prima strattonata e poi sgozzata. Aveva solo 5 giorni di vita.

La prima giustificazione della madre è relativa al fatto che lei non voleva avere una figlia femmina. Questa frase è stata ripetuta in loop alla polizia.

Probabilmente la neomamma era affetta da un bruttissimo caso di depressione post partum mischiata alla deprivazione da sonno.

Molti ospedali in tutto il mondo stanno studiando il modo migliore per seguire le madri fuori dal loro percorso ospedaliero dopo la nascita dei loro figli.

I dati sugli infanticidi nel primo anno di età sono allarmanti, colpiscono ubiquitariamente donne ricche, povere, istruite e non.

Proprio per questo i governi di tutto il mondo si stanno attivando per poter rendere il rientro a casa il più graduale e seguito possibile.

Quando succedono questi fatti rimane sempre un po’ di amaro in bocca, ci si sente sempre un po’ le mani sporche di sangue.

Quando succedono queste cose non è solo perché qualcosa è andato storto nella mente di una mamma, qualcosa è andato storto in una intera società.