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Chiara Ferragni pubblica foto in intimo, i commenti: ‘Ma non ti vergogni?’

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chiara ferragni

Chiara Ferragni, l’imprenditrice digitale più famosa d’Italia, si è ritrovata per l’ennesima volta a dover far fronte ad un episodio di body shaming.

Chiara, classe 1987, è il personaggio italiano che conta più followers su Instagram e proprio grazie ai social è stata in grado di costruire un impero.

Da sempre chiacchieratissima c’è chi la ama e chi proprio non la sopporta e i suoi post sono pieni di critiche più o meno velate.

Il confine tra critica e bullismo è delle volte molto sottile ma, soprattutto dopo la gravidanza e con il crescere della popolarità, alcune persone ci vanno giù veramente pesante.

Le offese a Chiara Ferragni

“Ma non ti vergogni? Hai le tette piccole!”. Le ultime stories di oggi la mostravano con un nuovo reggiseno di Intimissimi. Come sappiamo lei da anni è loro testimonial.

La Ferragni ha una fisicità algida, alta slanciata, dalle proporzioni sottili, non può essere sicuramente definita una maggiorata.

Probabilmente anche questa sua esilità le permette di mostrarsi in certe pose senza sembrare volgare.

Le critiche che riceve sono le più disparate: che non è una buona madre perché si mostra desnuda, o che con quel poco seno dovrebbe vergognarsi ad apparire in intimo.

Si può dire quello che si vuole su questa influencer e si può non apprezzare il suo stile di vita o il modo in cui fa la madre.

Quello che però tutte noi dobbiamo apprezzare è il messaggio che da anni porta avanti contro il body shaming.

Spesso Chiara infatti crea stories in cui parla di quanto sia importante accettarsi, valorizzarsi e rispettare il proprio corpo, il tempio della nostra anima.

Sì l’ho pensato “grazie al cavolo, pure io mi apprezzo se sono 1.80, bionda e ricca”, ma istintivamente credo alla veridicità di quello che dice.

Il bullismo digitale, fatto soprattutto da donne verso altre donne, è uno dei mali di questa nuova era social.

Che ne dite ragazze se impieghiamo il nostro tempo per migliorarci e accettarci invece che criticare gli altri?