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Ciao Darwin non andrà in onda; concorrente cade e rimane paralizzato

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ciao darwin

Questo venerdì non andrà in onda Ciao Darwin, la prossima puntata è infatti spostata al 3 Maggio. La scelta del palinsesto di Canale 5 ha destato sospetti.

Ciao Darwin sembra essere sulla bocca di tutti nelle ultime settimane, sicuramente per il grande successo che sta avendo, ma non son mancate le polemiche.

Questo programma fa ascolti che crescono di settimana in settimana raggiungendo anche vette del 25% di share, ma non mancano le discussioni intorno ai contenuti scelti.

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Paralizzato dal collo in giù dopo Ciao Darwin

Le tematiche che vengono affrontate e il modo in cui questo viene fatto creano sempre scalpore, dividono letteralmente l’Italia in due.

Tra chi pensa che Paolo Bonolis sia un gran furbone e sfrutti la “diversità” e altri che invece lo ritengono un grande uomo che dà voce anche a quelle categorie di persone che rischiano di rimanere ai margini.

Nella scorsa puntata un incidente accaduto con il Genodrome ha creato un mare di polemiche, alcune persone infatti si sono fatte molto male.

Quello che viene imputato al programma non è tanto la pericolosità del gioco quanto che lo spettacolo sia andato avanti senza sospendere la puntata.

Il caso più grave è quello di un uomo, Gabriele di 54 anni che, dopo essere scivolato dai rulli del Genodrome ha riportato delle lesioni alla colonna vertebrale.

Queste lesioni hanno reso necessario nell’uomo un ricovero al Policlinico Umberto I di Roma e un’operazione d’urgenza. Al momento le condizioni non sono più critiche.

Le informazioni sono riportate dal cugino Stefano Ambrosetti che ha riferito che ad oggi suo cugino non ha sensibilità dal collo in giù.

La decisione di spostare dunque la puntata di questo venerdì al prossimo sembra sospetta. La motivazione che è stata data riguarda le vacanze pasquali.

I dirigenti Mediaset dicono infatti di voler tutelare un loro prodotto non mettendolo in onda in un momento in cui ci sarà poca gente. Molti pensano invece sia un modo per far calmare le acque.