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Ciapparoni dà una lezione di stile a Conte dopo l’arrogante del premier

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alberto ciapparoni

Il giornalista Alberto Ciapparoni ha commentato su Facebook la brutta risposta del presidente Conte durante la conferenza stampa: “Ciascuno risponde del proprio stile, o non stile”.

“Il commissario all’emergenza Arcuri ha annunciato l’aumento di fornitura delle mascherine. Quelle al prezzo calmierato sono a tutt’oggi introvabili e in qualche modo la questione sicuramente rientra tra le competenze principali del commissario all’emergenza. Secondo lei Arcuri in qualche modo è venuto meno a uno dei suoi compiti principali e quindi deve fare un passo indietro oppure no? Grazie”.

Una domanda più che legittima e posta in maniera educata quella del giornalista Alberto Ciapparoni al presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Peccato per la risposta, pregna di arroganza e certamente poco rispettosa nei confronti del giornalista e quindi di tutti gli italiani.

L’arroganza del premier Conte

“Prima di valutare il suo operato – ha risposto il premier Conte – la inviterei a porsi nelle sue condizioni e a ripercorrere il lavoro che ha dovuto fare dall’inizio, quando in tutto il mondo si è scatenata una pandemia”.

E ancora: “Era pressoché impossibile trovare in giro per il mondo un ventilatore o procacciarsi una partita di mascherine. Quello che ha fatto Arcuri… i numeri parlano chiaro. Se lei ritiene di poter fare meglio la terrò presente per… spero che non possa succedere. Però, scherzi a parte, è stato veramente un impegno faticoso”.

Non è la prima volta che Giuseppe Conte si rivolge in maniera irrispettosa nei confronti dei giornalisti. Lo ha notato anche Enrico Mentana, che menziona l’episodio di tre settimane fa. Alla domanda di un giornalista sul ritardo nel decretare la zona rossa per Alzano e Nembro, il premier rispondeva: Se un domani avrà responsabilità di governo scriverà lei i decreti, e assumerà tutte le decisioni“.

Un atteggiamento che lo stesso direttore del Tg La7 ha definito “brutto, ma spiegabile nella pressione fortissima di quei giorni”.

Non quello di ieri sera, per il quale secondo Mentana non ci sono giustificazioni. “Se si pretende di parlare al Paese un giorno sì e l’altro pure, bisogna anche imparare ad ascoltarlo, soprattutto se non si è mai affrontata un’elezione, e si è arrivati alla guida del governo per cooptazione”.

La lezione di stile di Alberto Ciapparoni al presidente del Consiglio

Oggi pomeriggio ho contattato il diretto interessato, Alberto Ciapparoni, chiedendogli cosa pensasse della risposta avuta dal presidente del Consiglio. Mi ha risposto che aveva appena pubblicato un commento in proposito.

“Riguardo a quanto accaduto ieri durante la conferenza stampa del premier Conte – scrive Ciapparoni – desidero prima di tutto ringraziare per i tantissimi messaggi ricevuti, e ringrazio sia i moltissimi che mi hanno espresso solidarietà, sia chi mi ha criticato”.

Per il giornalista di RTL 102.5 “bisogna rispettare tutti, soprattutto chi la pensa diversamente da te. Da parte mia sono fermamente convinto che il compito di un giornalista sia quello di fare domande, anche quelle sgradite, naturalmente con la necessaria educazione”.

Con garbo e senza troppe polemiche, Alberto mette fine alla discussione con una lezione di stile al presidente del Consiglio: “Non mi è sembrato particolarmente rispettoso del lavoro di un giornalista”.

E racconta: “Anche sul momento ho espresso il mio disappunto: ero seduto a pochi metri da Conte, e ho spontaneamente allargato le braccia, al che il premier ha aggiunto l’espressione ‘scherzi a parte…’. Ovviamente ciascuno risponde del proprio stile, o non stile”. Foto: Facebook

Premier Conte: “Se ritiene di poter fare meglio, la terrò presente”

🔴 "Se ritiene di poter fare meglio, la terrò presente” Il premier Conte in risposta al nostro cronista parlamentare, Alberto Ciapparoni, che ha chiesto: “Arcuri deve fare un passo indietro?” sulla vicenda del reperimento delle mascherine

Posted by RTL 102.5 on Sunday, May 17, 2020