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Ecco 8 cibi gustosi per fare il pieno di vitamina D senza sole e integratori

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Vitamina D

Le giornate si accorciano e non sempre è possibile stare fuori all’aria aperta per beneficiare dei raggi solari che incrementano la produzione di vitamina D. Come fare allora?

È chiamata anche ormone del sole ed è indispensabile per la salute delle ossa ma anche per mantenere attivo il sistema immunitario.

Una carenza di questa vitamina può causare depressione, rachitismo nei bambini, fragilità ossea negli adulti e aumenta il rischio di soffrire di malattie autoimmuni.

La vitamina D ha bisogno del sole per essere sintetizzata. Ma come possiamo fare adesso che le giornate daranno sempre meno la possibilità di scoprirci per esporci ai raggi solari?

8 alimenti ricchi di vitamina D

Salmone. Oltre ad avere un ottimo sapore è una fonte eccellente di vitamina D e non solo. È ricco di Omega 3 e omega 6. Una porzione da 100 gr ne contiene la quantità corrispondente al fabbisogno giornaliero.

Merluzzo. Chi è un po’ in là con l’età ricorderà bene il rimedio popolare che si somministrava ai bambini nella crescita: l’olio di fegato di merluzzo. Ebbene i nostri nonni facevano bene perché contiene un’elevata concentrazione di questa vitamina.

Ostriche. Oltre a essere povere di calorie, una porzione da 100 gr fornisce l’80% del fabbisogno giornaliero.

Aringhe. Gustose, amate in tutto il mondo e soprattutto ricche di vitamina D. Possiamo consumarle in tanti modi diversi: fresche, in salamoia, affumicate.

Gamberi. Poveri di grassi ma con alto contenuto di ormone del sole. Attenzione però a non esagerare perché hanno un discreto livello di colesterolo.

Tonno. Se consumato fresco fornisce un buon apporto di vitamina D ed è consigliata una porzione da 180 gr a settimana come buona abitudine alimentare.

Funghi. Sono l’unica fonte vegetale ricca naturalmente di questa vitamina. Come noi, i funghi la sintetizzano dal sole ma nella forma D2, meno potente di quella presente negli animali.

Tuorlo dell’uovo. Ovviamente, con la clausola che siano uova di galline allevate all’aperto, libere. In queste condizioni contengono un’ottima percentuale di vitamina D.