HomeItaliaContiamoCi risponde al presidente dell'Ordine dei medici: «Diritti sospesi»

ContiamoCi risponde al presidente dell’Ordine dei medici: «Diritti sospesi»

L’Associazione ContiamoCi ha risposto alle dichiarazioni di Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, dopo che questi aveva commentato la “rissa” avvenuta ieri, durante l’Assemblea dell’Ordine dei medici di Roma. 

Ieri si è tenuta l’Assemblea dell’Ordine dei medici di Roma per approvare il Bilancio preventivo dell’Ordine del 2022.

Dopo la prima votazione, e a fronte di 114 voti contrari e 83 favorevoli, il Presidente Antonio Magi aveva deciso di sciogliere l’assemblea e chiamare la polizia.

Decisione che non era piaciuta all’Associazione ContiamoCi, di cui fanno parte medici contrari all’obbligo vaccinale. L’assemblea si è conclusa con un nulla di fatto.

“Solidarietà al presidente Antonio Magi e a tutto il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Roma”. Ha commentato il presidente della Fnomceo Filippo Anelli.

“Inaccettabile, e intollerabile nei tempi e nei modi, la protesta dei medici non vaccinati, che ha impedito il regolare svolgimento dell’annuale assemblea dell’Ordine”.

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Il comunicato stampa dell’Associazione ContiamoCi

Di seguito la risposta del fondatore dell’Associazione ContiamoCi, il dottor Dario Giacomini, attraverso un comunicato stampa.

“Leggiamo sulla stampa le dichiarazioni di oggi del Presidente della FNOMCEO dr. Filippo Anelli e dispiace constatare che, probabilmente mal informato, ha divulgato informazioni inesatte ai cittadini ed alle istituzioni.

I colleghi romani non hanno interrotto alcuna assemblea né sono medici no-vax. Hanno semplicemente espresso in maniera democratica un voto contrario. Ed è grave aver richiesto con metodi autoritari provvedimenti disciplinari e giudiziari a carico di colleghi convocati in assemblea solo per aver espresso, con libere votazioni, la loro volontà.

Volontà rispettosa delle normali e civili regole democratiche, a cui si è risposto chiedendo al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese una militarizzazione degli Ordini dei Medici ed Odontoiatri.

A questo punto chiediamo espressamente al dr. Filippo Anelli se il voto è diventato un atto sovversivo che richiede l’intervento dell’esercito. Ci dica se la medicina non deve più essere adesione al giuramento di Ippocrate e obbligo a servire ogni paziente con il coraggio delle proprie azioni terapeutiche, in scienza e coscienza.

Il dr. Anelli ad una nostra missiva rispondeva il 30 settembre che la Federazione non è indipendente nei confronti di una legge dello Stato ma piuttosto indipendente nel pensiero e nelle opinioni.

Oggi invoca che pensiero e opinioni espresse in una Assemblea privata siano soffocate dai Giudici e dalle Forze dell’Ordine. Se ancora ci fosse qualche dubbio circa la sospensione della democrazia e dei diritti costituzionali in Italia, oggi ce ne è stata data lampante conferma”.