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Coronavirus e Protezione Civile, telefonata esclusiva: qualcosa non torna

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Coronavirus e Protezione Civile

Coronavirus e Protezione Civile: ottima l’idea dell’operazione trasparenza ma c’è qualcosa che non abbiamo capito.

La Protezione Civile ha pubblicato una mappa della situazione italiana sul coronavirus (COVID-19). La mappa è accessibile a tutti in qualunque momento ed è aggiornata quotidianamente.

Mentre scriviamo, l’ultimo aggiornamento risale a ieri, 8 marzo 2020, alle ore 17:00. Si tratta di una grande operazione di trasparenza del governo nei confronti dei propri cittadini.

Tutti i mezzi di comunicazione stanno facendo riferimento ai dati forniti nella mappa per diffondere informazioni ufficiali, senza il rischio di prendere abbagli.

Nessuno però, almeno da quanto ci risulti, si è finora posto delle domande riguardo a una delle voci contenute nella mappa. Che poi è la voce più importante. Vi leggiamo: attualmente positivi 6.387, guariti 622, deceduti 366 in attesa di conferma ISS.

Cosa significa «deceduti 366 in attesa di conferma ISS»? Cosa deve confermare l’Istituto Superiore di Sanità? Abbiamo cercato informazioni in rete ma tutti i siti che abbiamo consultato riportano la dicitura senza commentarla, come se ne dessero per assodato il significato.

Allora abbiamo chiamato la Protezione Civile e abbiamo parlato con un operatore. Abbiamo anche registrato la telefonata per poter riascoltare con precisione ciò che ci ha risposto.

Coronavirus e Protezione Civile: la telefonata

In grassetto le nostre domande, in corsivo le risposte dell’operatore della Protezione Civile.

Cosa significa esattamente in attesa di conferma?

Significa che si deve capire se effettivamente queste persone sono decedute per il coronavirus. La maggior parte delle persone che stanno morendo per questa infezione sono affette anche da altre patologie. Ci sono dei casi in cui non è chiaro se queste persone muoiono per il coronavirus o magari sono morte per altre patologie. E quindi si va successivamente a capire se la persona è morta per coronavirus o per altro ed è un esame che si fa in un secondo momento.

Ma a questi 366 il secondo esame non è stato fatto a nessuno? Potenzialmente i morti da coronavirus potrebbero essere tutti questi 366 ma anche zero?

Allora, questo non glielo so… ma non credo. Il primo morto di coronavirus è stato credo ormai 2 o 3 settimane fa… solitamente questi sono controlli che vengono fatti il giorno dopo massimo due giorni dopo. Quindi non… zero sicuramente no perché si sarebbe già saputo se i morti di 2, 3 settimane fa erano dovuti non al coronavirus. Immagini che è una verifica che si fa per i morti delle ultime 24, 48 ore.

Ok. Allora questa dicitura è un po’ fuorviante. Perché per chi legge significa che sono ancora tutti e 366 in attesa di conferma.

Sì, in realtà sembra che siano tutti e 366 in attesa di conferma. In realtà no, sono solo quelli degli ultimi uno o due giorni. Perché poi le verifiche le fanno… questi sono più o meno i tempi.

Non sarebbe il caso di scorporare questa voce in quelli già confermati e quelli in attesa di conferma? Perché altrimenti qui c’è scritto che potenzialmente i morti confermati potrebbero essere, per assurdo, zero.

Sì sì, è chiaro quello che sta dicendo. Guardi, io senz’altro porterò la sua osservazione, che è corretta sostanzialmente, al dipartimento e lo farò presente.

Forse serve maggiore trasparenza?

Ricapitolando: secondo l’operatore sarebbero in attesa di conferma solo i deceduti nelle ultime 48 ore. Ma se fosse così (e neanche l’operatore è parso convintissimo) si creerebbero altri dubbi.

Sempre secondo la mappa della Protezione Civile, al 7 marzo ci sarebbero stati 233 deceduti. Ieri il dato si è aggiornato all’8 marzo e i deceduti sono saliti a 366. Quindi tra il 7 e l’8 marzo ci sarebbero stati 133 morti.

Ma se l’operatore avesse ragione, le verifiche durerebbero tra le 24 e le 48 ore e nessuno di questi 133 morti sarebbe stato confermato. Eppure il dato sarebbe stato aggiunto al numero dei deceduti.

Stando alle parole dell’operatore, tra oggi e domani si saprà se questi 133 deceduti sono confermati. E potrebbero non esserlo. Quindi se fossero confermati solo 33 morti, ne verrebbero sottratti 100 al valore della mappa?

Potenzialmente domani il numero di deceduti potrebbe diminuire? Non è un po’ controversa questa “trasparenza”?

E il sito del Ministero della Salute?

Il sito del Ministero aumenta la nostra confusione. Vi troviamo scritto: deceduti 366. E lo stesso numero fornito dalla Protezione Civile con la differenza che qui non è scritto da nessuna parte “in attesa di conferma ISS”.

ministero della salute coronavirus

In pratica per il Ministero sarebbero tutti morti confermati. Chi è che sta sbagliando? La Protezione Civile o il Ministero della Salute? Di certo non possono avere ragione entrambi.

E il sito dell’ISS? Abbiamo trovato l’aggiornamento al 7 marzo. Scrivono: «Nei pazienti deceduti e positivi al COVID-19 […] L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-19 è 81.4 […]».

Per due volte si parla di pazienti deceduti e positivi al coronavirus ma non di pazienti deceduti per il coronavirus. Forse non siamo stati in grado noi ma neanche sul sito dell’ISS abbiamo trovato il dato di quanti deceduti confermati ci sarebbero.

Abbiamo chiamato anche l’Istituto Superiore di Sanità ma l’operatore ci ha subito indirizzati al numero verde 1500. Abbiamo chiamato il 1500 ma neanche squilla quindi, al momento, siamo rimasti con il dubbio.