Digita per cercare

Arte

Cristo Velato: le visite alla Cappella Sansevero superano quelle dei musei

Condividi
cristo velato

La Cappella Sansevero che custodisce il famosissimo Cristo Velato è il museo più visitato di Napoli nel 2018.

Situata in pieno centro storico, vicino a Piazza San Domenico Maggiore, anche quest’anno si è confermata al primo posto, davanti ai musei Mann e Capodimonte.

Nel 2018 si è registrato un incremento del 18% rispetto all’anno precedente per un totale di 665.774 persone che hanno visitato la Cappella.

Il direttore della Cappella, Fabrizio Masucci ha dichiarato: “I dati registrati nell’ultimo anno sono da considerarsi tanto più straordinari quando si pensi alle dimensioni contenute dello spazio espositivo e dell’area di attesa all’esterno.

Infatti non si tratta di un vero e proprio museo, ma di una chiesa, oggi sconsacrata, prossima al palazzo di famiglia dei principi di San Severo.

“A fronte di questi numeri e delle condizioni logistiche non ideali per la gestione di flussi così consistenti, è da sottolineare anche l’eccezionale gradimento espresso dagli utenti” continua Masucci.

La Cappella infatti oltre a contare su ottime recensioni su Trip Adviso è tra i 660 “siti di interesse” segnalati dal portale.

Ti potrebbe interessare anche Fascino e mistero del Cristo velato, e quella leggenda dura a morire. Video

Il Cristo velato e le altre meraviglie della Cappella Sansevero

Il primato di visite è sicuramente da attribuire ai meravigliosi capolavori contenuti al suo interno, primo tra tutti il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.

La scultura di marmo, famosa in tutto il mondo, ha attratto personaggi illustri, come Antonio Canova che ha tentato anche di acquistare la celebre opera.

Altre importanti opere sono presenti nella cappella: la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo.

All’interno della Cappella sono ospitate anche opere inusuali come le Macchine anatomiche che sono la rappresentazione dell’apparato circolatorio.

La Cappella di Sansevero oltre a ospitare celebri opere, è anche un tempio massonico carico di simbologie, infatti il progetto iconografico fu studiato e voluto dal Gran maestro Raimondo di Sangro.

Sicuramente un museo meritevole del primo posto per le meraviglie ospitate al suo interno, un vero gioiello per Napoli.