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Dakar, ennesima tragedia: incidente in moto tra le dune del deserto

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Goncalves dakar

Il quarantenne Paulo Goncalves, veterano della Dakar, ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto nel corso della settima tappa.

Ennesimo lutto per la Dakar, competizione motoristica per auto e moto che si svolge tra le dune del deserto. Nata nel 1979 in un percorso che univa la capitale francese a quella del Senegal, negli ultimi anni ha cambiato nome in “Rally Dakar” (o semplicemente “Dakar”) e il paese di svolgimento, diventando itinerante.

L’edizione di quest’anno si svolge tra le dune del deserto dell’Arabia Saudita. Nella tappa odierna, la settima di questa edizione, che portava da Riyadh ad Al Dawasir, il pilota portoghese Paulo Goncalves ha perso la vita.

Al chilometro 276, in un’area che alternava sabbia e dune, il portoghese ha avuto un incidente ed è caduto. L’ elicottero del soccorso lo ha immediatamente raggiunto. La situazione è risultata subito essere grave. Goncalves è stato infatti trovato privo di sensi e in arresto cardiorespiratorio.

Morte alla Dakar

I medici hanno cercato di rianimarlo sulla scena dell’incidente. Dopo diversi tentativi, hanno deciso di portarlo in elicottero all’ospedale di Layla, dove purtroppo il decesso del veterano è stato confermato

Goncalves era un veterano della storica e pericolossisima corsa che si svolge tra le dune del deserto. Il pilota portoghese stava infatti disputando la sua 13esima edizione della Dakar. Nella sua carriera aveva centrato la top 10 in quattro occasioni, con miglior risultato ottenuto nel 2015, quando era arrivato secondo.

Purtroppo Goncalves è l’ultimo pilota che si aggiunge a una lunga lista di decessi che nel corso degli anni hanno funestato la Dakar. Dalla prima edizione a oggi, il pilota portoghese è il ventinovesimo partecipante a perdere la vita.

In particolare è la categoria delle moto quella più funestata con ben venti decessi, mentre l’edizione peggiore fu quella del 1991 con ben quattro decessi in gara.

Questa striscia di sangue non sembra per ora spaventare i piloti, sempre attratti dal fascino di questa corsa. Quest’anno infatti era presente al via anche l’ex pilota di Formula 1 Fernando Alonso.