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Daniel Maldini e i figli d’arte: nello sport è un affare di famiglia

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daniel maldini

Con la convocazione di Daniel Maldini, un altro figlio d’arte vestirà la maglia del Milan. Ma non è l’unico caso.

Dopo nonno Cesare e papà Paolo, un altro figlio d’arte potrebbe calcare i campi di serie A. È arrivata infatti la prima convocazione ufficiale per Daniel Maldini con la prima squadra del Milan.

Per la famiglia è quindi la terza generazione a calcare i campi della serie A con la stessa maglia. La speranza per i tifosi rossoneri è che il giovane Daniel Maldini sia anche solo vagamente vincente come i due predecessori.

Con sei coppe Campioni e undici campionati sono sicuramente la famiglia più vincente nella storia del calcio italiano e forse mondiale.

Figli d’arte nel calcio e nello sport: non solo Daniel Maldini

Ma quella della famiglia Maldini non è sicuramente una storia unica. Solo per citare due casi relativi alla serie A, nella Fiorentina milita Federico Chiesa, figlio di Enrico, mentre nel Cagliari gioca Giovanni Simeone, figlio di Diego, già centrocampista di Inter e Lazio.

Anche a livello internazionale sembra essere sempre più diffuso il passaggio di consegne tra padri e figli.

In Europa giocano già tra i professionisti i figli di Lilian Thuram, George Weah e Ruud Gullit, vecchie glorie del nostro campionato.

E questo solo per citarne alcuni. Facendo una breve ricerca si evince come Il calcio sia lo sport preferito tra i figli di ex atleti, con un valore di quasi dieci volte maggiore rispetto agli altri sport.

È indubbio che solo un ex atleta ti possa trasmettere la grinta, la voglia di vincere e l’etica del lavoro che servono a fare il salto di qualità nello sport professionistico.

Ed è anche ovvio che avere le conoscenze giuste tra gli osservatori e i giornalisti rende la strada sicuramente più facile.

In ogni caso senza talento e senza la capacità di gestire la pressione non si va da nessuna parte. Speriamo che non sia il caso del giovane Daniel Maldini. Foto collage Wikipedia e YouTube