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Disordini Torino: no, i ragazzi trattati così non erano i ladri – Video integrale

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disordini torino

Ieri a Torino è stata una giornata movimentata da disordini tra cittadini e polizia. Un video mette in mostra le immagini dell’accaduto.

In questi giorni si sente parlare sempre più spesso di persone che cominciano a sentire il peso di questi provvedimenti restrittivi.

Imprenditori furiosi, individui psicologicamente disperati che si sono tolti vita, persone in strada che si ribellano a quella che definiscono una “dittatura”.

A sommarsi a tutte queste vicende ci sono i disordini avvenuti ieri a Torino le cui dinamiche non sono ancora del tutto definite.

Dei primi due video girati in rete e diventati virali, il primo riprendeva l’accaduto da un angolazione troppo lontana per capire cosa fosse successo mentre il secondo era legato ai disordini ma successivo all’azione dei poliziotti.

Facciamo un po’ di chiarezza. A quanto pare la polizia era stata chiamata in corso Giulio Cesare a Torino da un pensionato che aveva subito il furto di una collanina.

Gli agenti giunti sul posto hanno identificato e arrestato i due rapinatori e fin qui non ci sarebbe nulla da opinare sull’accaduto.

Molti invece sul web si sono infuriati per i disordini avvenuti successivamente i cui protagonisti sono dei residenti e dei ragazzi definiti “anarchici”, che occupano l’ex asilo di corso Giulio Cesare.

Spunta un video integrale dei disordini di Torino

Sul posto erano presenti circa nove volanti. C’era molto fermento e dei ragazzi urlavano contro le forze dell’ordine, a quanto pare per i modi dell’arresto, accusandoli anche di aver agito senza mascherine e guanti.

Nel video si vede che degli agenti in borghese hanno tirato fuori i manganelli, nonostante i ragazzi abbiano usato solo le parole.

Iniziano a scaldarsi i toni e i poliziotti continuano a chiedere alla prima ragazza che urlava di fornire i documenti per identificarla, in caso contrario l’avrebbero portata in centrale.

Chi ha ripreso il video, incredulo, ha continuato a ripetere «questa è una dittatura, siete i nostri difensori, avete giurato sulla costituzione, non siamo criminali».

Un poliziotto ribatte che nessuno ha usato la parola criminale e che non sono quelli i ladri. Allora la persona che sta facendo il video chiede se quello sia il trattamento giusto.

«Abito qui da diciassette anni, qui c’è una rissa al giorno. Bottigliate e coltellate e non vi ho mai visto nonostante vi chiamino di continuo. Quindi perché devo vedere questa situazione? È incredibile. Sono dei ragazzini», ha continuato a commentare la persona che girava le immagini dei disordini di ieri a Torino.

Alcuni ragazzi facevano scudo davanti alla ragazza​ ma a quel punto le immagini si fanno confuse e quello che si vede dopo è una scena che colpisce.

I ragazzi vengono atterrati e sopra ognuno di loro parecchi agenti che li ammanettano e li portano via sulle volanti.

Alcuni media hanno fatto passare questa scena come l’arresto dei rapinatori. Non è chiaro come si sia creata quella confusione in strada ma è sotto gli occhi di tutti come sia finita.

Il video termina con le parole di chi ha girato le immagini: «Ma vi accendete? Domani potrebbe capitare a te!».