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Ecco cos’hanno fatto con una discarica. E noi beviamo questa roba – Video

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pedemontana veneta

Il M5s pubblica un video di denuncia sui cantieri aperti della Pedemontana veneta, mentre il titolare dell’Ambiente ordina un’ispezione.

La superstrada della discordia, la grande incompiuta del Nord Est, infiamma il dibattito politico alla vigilia delle europee.

La giunta regionale denuncia un intervento a gamba tesa del governo, ma la Procura di Vicenza (pm Cristina Carunchio) apre un’inchiesta per danni ambientali.

Quest’ultima riguarda sia la valutazione preventiva di impatto ambientale, sia la movimentazione di materiali avvenuta nei cantieri.

Il percorso della Pedemontana nel territorio veneto ha avuto dei precedenti in passato. Nel 2015 per esempio, vennero rinvenute 270 tonnellate di materiali simili a rifiuti.

Su questo fatto hanno parlato Elisabetta Pellegrini, direttore del progetto Pedemontana, e Nicola Dell’Acqua, il direttore dell’area tutela e sviluppo della Regione Veneto.

E dichiarano: “Non è la Pedemontana che produce rifiuti, ma i rifiuti vengono scoperti durante i lavori. Quindi il concessionario è obbligato alla bonifica, portandoli in discarica”.

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Pedemontana Veneta: Marzo 2018-Marzo 2019, ci vogliono avvelenare?

Tutto è cominciato una decina di giorni fa quando il consigliere comunale Sonia Perenzoni (M5S) di Montecchio Maggiore ha pubblicato su Facebook un video.

Sonia contrappone le immagini della Pedemontana un anno fa rispetto allo stato odierno, con una frase perentoria: “Hanno murato una discarica”.

II percorso della superstrada che attraverserà le province di Vicenza e Treviso nella zona di Arzignano e Montorso è praticamente scavato tra cumuli di rifiuti.

Il video della Perenzoni a proposito di “contaminazione da percolato” della falda, ha attirato l’attenzione del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che lo ha condiviso.

E ha scritto: “E’ ora di finirla. Gli altri hanno sporcato e tocca a noi pulire. Ho attivato i carabinieri, e nei prossimi giorni ci saranno aggiornamenti”.

I finanzieri e i carabinieri forestali, su ordine della Procura di Vicenza, hanno prelevato documenti negli uffici della Pedemontana.

Costa conclude: “Potrebbero esserci dei ritardi nella realizzazione della Pedemontana, ma credo sia giusto fare chiarezza in nome della salute dei cittadini ”.