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La strana storia dell’eroe inglese che da solo sventò un attacco terroristico

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Il tifoso del Millwall che rimase ferito affrontando a mani nude i jihadisti dell’Isis sul London Bridge si è visto negare lo status di vittima del terrorismo

Il tifoso della squadra di calcio londinese del Millwall Roy Larner per molti suoi connazionali e non solo è un eroe. Il governo inglese però sembra pensarla diversamente a quanto pare.

La storia di Larner è nota. Era il 3 giugno 2017 e Roy, quando i terroristi entrarono in azione sul ponte di Londra aggredendo i passanti, stava cenando con un gruppo di amici in un ristorante della zona.

Accortosi di quel che stava accadendo, reagì senza esitare e, a mani nude, si parò davanti agli attentatori che inneggiavano ad Allah gridando loro: “Fott***vi, io sono del Millwall“.

I terroristi erano in tre e avevano coltelli e armi da taglio. Roy era da solo ed era disarmato. Fu colpito da numerose coltellate e riportò gravi ferite alle braccia e alla testa.
I giornali, di solito non molto teneri con gli hooligans, lo soprannominarono il “leone di London Bridge”, sottolineando che con il suo gesto coraggioso e un pò folle consentì a molte persone presenti all’attentato di fuggire e mettersi in salvo.

I suoi compagni di tifo, per rendergli onore, gli promisero che non avrebbe mai più pagato una birra al pub dello stadio del Millwal.

Qualcuno lanciò anche una petizione per assegnargli la George Cross, la più alta onorificenza civile del Regno Unito.

Il no del governo inglese al tifoso del Millwall ferito dai terroristi

Perché dunque l’Inghilterra non ha riconosciuto all’eroico tifoso lo status di vittima del terrorismo e il conseguente risarcimento economico per le lesioni subite?
Ufficialmente la richiesta di Larner è stata respinta in conseguenza di alcuni suoi precedenti penali, che peraltro pare che l’uomo abbia già scontato.

Sembra però che dietro potrebbe esserci altro. Ovvero le posizioni politicamente scorrette ripetutamente espresse in passato da Roy Larner.

Il tifoso del Millwall, infatti, ha più volte avuto da ridire con gli antifascisti “che – ricorda Il Primato Nazionalelo accusarono di razzismo chiedendone persino l’arresto“.

La colpa di Larner, insomma, è quella di aver contestato gli antifascisti durante un corteo da loro organizzato, rivolgendo ai manifestanti la stessa frase indirizzata ai terroristi: “Fott…vi“.

Il Sun e il Mirror hanno nei giorni scorsi riferito che Roy, che oggi ha 49 anni, è piuttosto avvilito. “Voglio solo ricostruire la mia vita e speravo che un risarcimento potesse farmi rimettere in piedi” ha dichiarato l’eroico hooligan.

Larner ha infatti ancora bisogno di cure: oltre alla fisioterapia, gli sono infatti stati diagnosticati anche ansia e disturbo post traumatico da stress.

Il tifoso del Millwall ha poi concluso dicendo: “Sono devastato per essere stato respinto. Ma nonostante tutto non esiterei a rifare quello che ho fatto“.