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Facebook: da adesso saranno vietati questi post. Ma c’è puzza di censura

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“Facebook vieterà ogni elogio, supporto e rappresentazione di nazionalismo e separatismo bianco”. Svolta così il famoso social network attraverso un comunicato apparso mercoledì scorso.

La decisione arriva a due settimane dall’attentato in due moschee neozelandesi in cui un estremista nazionalista aveva massacrato dei civili in diretta dalla piattaforma.

Facebook già da tempo bannava tutti i discorsi, i post e i commenti di incitamento all’odio in base all’origine razziale o etnica di ognuno.

“Non abbiamo adottato le stesse misure per discorsi di inneggiamento a nazionalismo e separatismo bianco” – continua il comunicato –  “perché pensavamo fossero rappresentativi dell’identità di ognuno”.

“Ad esempio l’orgoglio americano o il separatismo basco rientravano fra questi.” Ma a quanto pare ora dirsi orgogliosamente americano è passibile di dura censura.

Tra i sostenitori dell’iniziativa figurano i principali membri mondiali della società civile e molti accademici esperti in relazioni razziali. “Nazionalismo e supremazia bianca non possono essere separati”.

Kristen Clarke, (Comitato degli Avvocati per i Diritti Civili), ha aggiunto: “L’attentato neozelandese è la prova di come i suprematisti bianchi abusino di Facebook per le loro pericolose attività”.

Da subito, quindi, Facebook inizierà ad individuare e bannare termini associati alla supremazia bianca e incoraggerà gli utenti ad abbandonare gruppi di incitamento all’odio.

Ecco però cosa non è vietato pubblicare su Facebook

Non sono mancate però le critiche al duro provvedimento secondo le quali si puniscano determinati discorsi, ma se ne tollerino altri. C’è chi vede anche un attacco alla democrazia.

Non si capisce cosa si intenda per “nazionalismo bianco”. Facebook censurerà chiunque non voglia la società multiculturale propagandata dalla sinistra globalista tanto cara a Zuckerberg?

Che dire delle centinaia di attentati islamici contro cristiani ed occidentali in genere? E della situazione in Sudafrica dove è in atto una persecuzione contro i bianchi?

Vedremo se il gigante dei social media si batterà contro tutti i tipi di estremismi. Per ora assistiamo al suo solito, codardo e ingiusto doppio moralismo.