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Costume e Tempo libero

Sempre più città scoprono l’importanza di far giocare i bimbi per strada

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giocare i bimbi per strada

Veder giocare i bimbi per strada è diventato un raro spettacolo. Eppure chi di noi ha fatto questa esperienza si ricorderà sicuramente com’era divertente.

Viviamo nell’epoca dello smartphone e dei videogiochi e i bambini non sembrano essere più interessati a giocare a palla o a giocare con la terra.

Quelli che hanno qualche anno in più ricorderanno benissimo campana, il gioco all’aperto per eccellenza, ma anche il salto con la corda (che stimola il coordinamento motorio) o prendere dei gessetti e liberare la creatività.

Anche nelle piccole città dove ancora è possibile farlo, i bambini non giocano per strada, ma qualcosa per fortuna sta cambiando.

Chiudono le strade per far giocare i bimbi per strada

In Trentino Alto Adige, in un piccolo borgo in cima alla Val di Non, troviamo un cartello stradale insolito.

“Attenzione, rallentare. In questo paese i bambini giocano per strada”  ecco cosa c’è scritto. Un richiamo per gli automobilisti che, forse non abituati, potrebbero non prestare attenzione ai bambini che ancora (per fortuna) giocano per strada.

Sfruz è un piccolo borgo di soli 334 abitanti, che sente il peso della minaccia dello spopolamento dei piccoli paesi che sempre più decima queste realtà.

Per fortuna la comunità è forte e tutela ancora i propri bambini, per questo l’assessore Patrizia Poli ha preso a cuore il problema della sicurezza dei bambini che giocano per strada.

Iniziativa presa da molti altri paesi in Italia: Basciano (provincia di Teramo), Sarconi (in provincia di Potenza), Rignano Garganico (in provincia di Foggia) e tanti altri.

Iniziativa interessante anche quella di Berlino dove, grazie a una petizione dei residenti, è arrivata una Spielstraßecioè una strada sicura in cui far giocare i bimbi.

La prima sperimentazione dell’iniziativa avrà la durata da aprile a ottobre, anche se è già stato richiesto un permesso permanente.

Come funziona? Nell’orario 14-18 la strada viene transennata e in quell’arco di tempo vige il divieto di sosta delle auto in modo da lasciare ai bambini strada e marciapiedi dove divertirsi.

I residenti già nel 2015 avevano avanzato la richiesta che però era stata rifiutata, quest’anno hanno presentato nuovamente domanda e sono riusciti a ottenere uno spazio per far giocare i bimbi per strada.

A volte perdiamo di vista i giochi più semplici, quella libertà che solo un’attività all’aria aperta può dare. Speriamo che molti altri prendano esempio da queste realtà.