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Farfalline del cibo: adesso possono infestare le nostre case, ecco cosa fare

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farfalline del cibo

Le farfalline del cibo sono degli scomodi inquilini delle nostre dispense. Sono pericolose per l’uomo? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Con l’arrivo della primavera e dell’estate può succedere di aprire la dispensa e veder volar via le farfalline del cibo.

Sono chiamate anche tarme della farina o tignole e sono dei piccoli insetti della famiglia dei Lepidotteri che possono infestare le nostre scorte di cibo.

Si cibano prevalentemente di alimenti di origine vegetale come farina, pasta, riso, frutta secca, spezie, legumi, cereali, biscotti e cibo per animali.

Come eliminare le farfalline del cibo

Se abbiamo cibo sfuso o confezioni danneggiate nella dispensa può capitare che venga infestato dalle uova o dalle larve delle farfalline del cibo.

Buttare il cibo contaminato. Il primo passo è individuare il cibo contaminato dalle tarme e buttarlo via, avendo cura di non lasciare i rifiuti infestati in casa e portarli subito all’esterno.

Pulire accuratamente la dispensa. Procedere svuotando tutta la dispensa e con l’aspirapolvere passare bene su angolo per eliminare eventuali uova e tarme. A questo punto pulire all’interno con una soluzione di acqua tiepida e aceto. Procedere alla pulizia della dispensa regolarmente.

Trappole ai feromoni. Applicate queste trappole all’interno della dispensa per catturare gli insetti presenti. Funzionano rilasciando feromoni che altro non sono che sostanze volatili capaci di attirare a sé individui della stessa specie ma di sesso opposto. Le farfalline verranno così intrappolate in un adesivo presente nella trappola senza possibilità di liberarsi.

I danni maggiori non sono causati dalle farfalline del cibo ma dalle sue larve che contaminano l’alimento con escrementi, bave, bozzoli ecc..

La contaminazione è solitamente ben visibile nel cibo e causa un sapore disgustoso che comunque porterebbe il cibo a finire tra i rifiuti.

Nella prima fase però potrebbero essere poco visibili i segni di infestazione e potrebbero verificarsi episodi allergici o irritativi per contatto o inalazione.

Comunque non sono dannose per la salute e non portano malattie, anche se è meglio evitare di ingerire larve e farfalline del cibo.

Come prevenire un’invasione coi rimedi naturali

Il maggior problema di questi insetti è che una volta che la contaminazione è partita risulta difficile estirparli e ci possono volere anche mesi.

Ci sono però dei rimedi naturali che possono aiutare a prevenire l’infestazione o trappole a feromoni che identificano la loro presenza.

Alloro. Sembra proprio che il suo odore sia insopportabile per le tarme del cibo e le tenga lontane. Basterà sistemare delle foglie di alloro in dispensa vicino ai contenitori di farine, pasta e riso.

Oli essenziali. Questo vale soprattutto per olio essenziale di lavanda ed eucalipto. Imbevete un batuffolo di cotone con uno di questi oli e sistematelo in dispensa.

Confezioni dei cibi ben chiuse. Servitevi di contenitori con tappi ermetici oppure chiudete bene con lo scotch le confezioni aperte in dispensa. Ricordate di applicare delle etichette con le date di scadenza in caso di alimenti sfusi.

Conservazione alimenti nei mesi più caldi. È consigliabile tenere farina e cereali in frigorifero in contenitori chiusi ermeticamente nei mesi più caldi.