sfero banner
HomeRedazionaliI film che hanno portato il blackjack sul grande schermo

I film che hanno portato il blackjack sul grande schermo

Molti giochi di carte non sono balzati agli onori della cronaca per la loro popolarità in sé per sé, ma per l’immagine che il cinema ha fornito di loro nel tempo. Il blackjack è chiaramente uno di questi. Forse a molti il nome suonerà molto meno familiare rispetto a quello del poker, ma a maggior ragione è a causa della grande influenza che i film possono avere sugli appassionati delle carte. Il blackjack viene considerato un po’ più di nicchia, specie se si parla di tornei internazionali, eppure vanta comunque un certo seguito.

Si tratta di un gioco in cui ce la si deve vedere con il banco e non con gli altri giocatori, con lo scopo di raggiungere e mai superare una determinata soglia di punti, pari a 21. “Vingt-et-un” è infatti il nome originale del gioco, nato in Francia 400 anni fa. Con una storia così lunga, non sorprende che il termine “Blackjack” sia entrato anche nel vocabolario italiano e che circolino pure varianti alternative del gioco tradizionale. I film a tema non possono essere certo visti come una sorta di vademecum, ma chi sa giocare può apprezzare i riferimenti e i tecnicismi vari sparsi tra le pellicole.

Film sul blackjack: “21”

Nell’ambito cinematografico non si può non citare il film sul blackjack “21”. Il lungometraggio, datato 2008, è noto alla massa perché parla delle vicende del MIT Blackjack Team, un gruppo di studenti realmente esistito, che grazie ad abilità matematiche specifiche ottenne grandissimi risultati nelle principali sale degli anni ’80. Il MIT Blackjack Team era composto da ragazzi asiatici-statunitensi e basava le proprie strategie sul conteggio delle carte, pratica invero ritenuta illegale al giorno d’oggi: basti pensare che per questo motivo persino Ben Affleck era stato cacciato da un casinò tempo fa. A sua volta, comunque, il film è ispirato al libro “Blackjack Club (Bringing Down the House)”, pubblicato 4 anni prima.

Film sul blackjack nuovi: l’opera più recente

Al momento non sembrano essere in programma nuovi film incentrati sul blackjack, certamente per indicare la produzione cinematografica più recente che vede protagonista il celebre gioco di carte vale la pena menzionare “The Gambler”,  pellicola del 2014 diretta da Rupert Wyatt, con il personaggio di Jim Bennett (interpretato da Mark Wahlberg) che sbanca al blackjack per poi perdere alla roulette. La trama racconta di un protagonista molto indebitato con sua madre e con uno strozzino, che  prova ad uscire dalla sua difficile situazione giocando ai tavoli.

Questo genere di film riscontra solitamente un buon seguito tra i giovanissimi, nonostante il gioco sia vietato loro, come ci ricorda anche qualche caso di cronaca, e talvolta ne viene anche realizzato un sequel. Proprio “The Gambler” è  il remake di “40.000 dollari per non morire”, datato 1974. Chissà che la scarsa produzione di film sull’argomento in tempi più recenti non sia dovuta, tra le altre cose, al boom delle piattaforme digitali, sulle quali sono attivi anche tornei di giochi di carte che si disputano prettamente online, come dimostra lo scenario dei casino senza deposito con bonus relativi ai diversi giochi tra cui anche il blackjack. Ad ogni buon conto, non sono escluse novità cinematografiche per il futuro.

Altri film sul blackjack

Tra i film più noti con il blackjack protagonista non può essere non citato  “Rain Man – L’uomo della pioggia”, con Dustin Hoffman e Tom Cruise nei panni di due fratelli che si ritrovano dopo tanto tempo proprio grazie al tavolo verde. In “Una notte da leoni” i personaggi provano a racimolare i soldi per pagare i propri debiti contando le carte al blackjack. In “Scambisti” c’è chi discute delle soluzioni da adottare in certe situazioni di gioco. In “The Last Casino” troviamo vicende simili a quelle del MIT Blackjack Team.

In “The Cooler”, invece, si rispolvera la figura del Cooler, una sorta di addetto al casinò non ufficiale, che si siede al tavolo al solo scopo di far prendere decisioni sbagliate agli altri e non far perdere troppo alla casa. In “Casino” di Martin Scorsese, invece, il personaggio interpretato da Robert De Niro scopre un gruppo di imbroglioni specializzati nel truccare il blackjack. “Croupier” narra la storia dello scrittore Jack Manfred, che dopo aver trovato lavoro come croupier a Londra scopre tutti i segreti che tengono in vita le grandi sale e li racconta nel suo romanzo. Infine, possiamo citare alcuni film della serie di 007, soprattutto il primo, vale a dire Licenza di uccidere del 1989. Fu proprio al tavolo di blackjack che James Bond si presentò la prima volta con l’effimera quanto celebre battuta “Bond, James Bond”.