Digita per cercare

Mondo

Follia in Cina: la polizia barrica presunti infetti negli appartamenti – Video

Condividi
follia in cina

Follia in Cina: un video mostra agenti della polizia cinese che barricano il portone di un appartamento perché dentro potrebbero esserci persone potenzialmente infette dal Coronavirus.

Di recente una famiglia cinese della città di Nantong è tornata a casa dopo un viaggio a Wuhan. Questo è bastato per far scattare una procedura disumana.

Agenti della polizia cinese hanno utilizzato lunghe sbarre di ferro per barricare il portone dell’appartamento della famiglia.

Li hanno chiusi all’interno e hanno pure realizzato un video nel qual si sentono le urla della donna chiusa nell’appartamento.

Psicosi e follia, in Cina e non solo

Al momento i dati ufficiali parlano di 361 morti e 17.200 contagiati. Numeri quasi irrilevanti se confrontati con quelli della classica influenza stagionale.

Ogni anno, infatti, l’influenza di stagione colpisce circa una persona su otto, quindi parliamo di centinaia di milioni di contagiati. E i morti, ogni volta, variano tra i 200.000 e i 600.000.

Eppure nessuno si sognerebbe mai di barricare dentro gli appartamenti le famiglie colpite dall’influenza. Perché col Coronavirus si è arrivati a questo?

Ultimamente un signore cinese è morto di infarto perché nessuno è andato a soccorrerlo, tutti spaventati dal possibile contagio di un virus che il moribondo non aveva.

Nel video che sta facendo il giro dei social, la polizia cinese non si limita a barricare il portone ma appende anche un cartello rosso a sinistra della porta.

Secondo il Daily Mail ci sarebbe scritto: «Questa famiglia è tornata da Wuhan. State lontani, evitate ogni contatto».

Tale procedura disumana non sarebbe l’eccezione. Circolano altri video nei quali si vedono scene simili. Anche a Pechino barricherebbero i potenziali infetti inchiodando i portoni con assi di legno.

Fengsuo Zhou, un attivista cinese per i diritti umani, afferma di aver visto scene simili in quattro differenti zone della Cina.

In diverse città cinesi è vietato uscire di casa. Ci si può avventurare fuori solo per comprare cibo e mascherine.