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La foto che sta commovendo il web: il fratellino è malato di leucemia e lei…

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malato di leucemia

Una dolcezza indescrivibile racchiusa in un scatto che una mamma americana ha postato sui social: la figlia maggiore consola il fratello malato di leucemia.

Quando si pensa a un bambino la speranza è sempre quella che la sua infanzia sia spensierata e serena ma questa famiglia ha avuto un destino diverso.

Lo scorso agosto i medici hanno diagnosticato a Beckett, che ai tempi non aveva neanche tre anni, una leucemia linfoblastica acuta. Da quel momento la vita di quel bambino e della sua intera famiglia è cambiata, riempiendosi di ospedali e cicli di chemioterapie.

La leucemia linfoblastica acuta è un tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi e rappresenta il 75% di tutti i casi di leucemia infantile, con picco di incidenza tra i 3 e i 5 anni.

L’amore della sorella per il fratellino malato di leucemia

Dalla diagnosi il piccolo Beckett Burge, che vive a Princeton, Texas, ha cominciato cicli di chemioterapia, trasfusioni di sangue e di piastrine.

La sua vita è radicalmente cambiata ma ha trovato nella sorella maggiore, di appena 14 mesi più grande, enorme sostegno e forza.

La piccola Aubrey ha sviluppato un legame davvero forte col fratellino malato di leucemia ed è con lui molto premurosa. Ha un atteggiamento incredibilmente maturo nonostante sia ancora una bambina.

Nella foto che la mamma ha reso pubblica sui social si vede una scena commovente: Beckett è in bagno in preda ad una crisi, probabilmente dovuta dagli effetti collaterali della chemioterapia.

Ma non è solo. Al suo fianco c’è Aubrey che massaggia la schiena consolando e rassicurando il fratellino malato di leucemia.

La piccola si è poi lavata le mani, ha accompagnato il fratello sul divano e si è offerta di aiutare per pulire il bagno.

«Una cosa che non ti dicono sul cancro dell’infanzia è che colpisce tutta la famiglia. I miei due bambini sono passati da giocare insieme a scuola e a casa a stare seduti insieme in una fredda stanza d’ospedale», scrive Kaitlin, mamma 28enne dei due bimbi.

«Perché abbiamo portato sua sorella con noi e perché ha visto tutto questo in giovane età?», la madre spiega che ha reso partecipe la figlia della situazione del fratello perché una persona malata ha bisogno di tutto il sostegno della famiglia e non deve essere tenuta a distanza.

Per Kaitlin la cosa più importante è dimostrare che in famiglia ci si prenda cura l’uno dell’altro a prescindere dalla situazione. – Foto Facebook