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Scienza e Ambiente

Fuga su Marte, non è un film: 10mila uomini con un biglietto di sola andata

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fuga su marte

Fuga su Marte. A partire dal 2023 la prima colonia umana – Un’azienda olandese ha annunciato che tra 4 o 5 anni fonderà un insediamento sul pianeta rosso. Migliaia le adesioni da tutto il mondo. Il sogno di vivere su Marte presto potrebbe diventare realtà.

Secondo la Mars One, un’organizzazione olandese nata nel 2010, entro il 2023 partirà verso il pianeta rosso una colonia di umani.

Sul sito della company si legge che l’organizzazione è no-profit e che l’unico obiettivo è di portare l’umanità su Marte nel 2023. Così da fondare un insediamento permanente che prospererà, imparerà e crescerà negli anni.

Mars One specifica poi che si sta provvedendo ad attrezzare una base appositamente studiata per ricevere un gruppo di astronauti ogni due anni. Tanto è il tempo che ci vuole per raggiungere il pianeta rosso.

L’idea non è solo fantascientifica, ma è anche decisamente accattivante e ha spinto migliaia di persone ad inviare domande di adesione al progetto.

Al momento sono circa 10.000 gli uomini e le donne da ogni parte del mondo che ambiscono a mettere i piedi su Marte e a restarci.

E sì, perché il biglietto che fornisce la Mars One è di solo andata. Insomma, la ditta garantisce il primo viaggio, ma non il secondo. I motivi sono rigorosamente scientifici.

Una volta arrivati su Marte i corpi degli esseri umani si modificheranno per adattarsi alla gravità della superficie che è il 38% di quella terrestre.

Fuga su Marte: “Lo sbarco tra il 2024 e il 2033”

Si immagina che ciò causerà un cambiamento fisiologico nella densità ossea, nella lunghezza dei muscoli e nella circolazione. Pertanto ai viaggiatori marziani sarà praticamente impossibile sopravvivere una volta tornati sulla Terra.

Gli astronauti del futuro dovranno dire addio a parenti e amici ed entrare nell’ottica dell’idea che non rimetteranno più piede sulla Terra.

Su questo gli scienziati di Mars One sono chiarissimi. Ma, nonostante ciò, continuano a fioccare le domande di adesione al progetto.

Una sorta di via di fuga dal pianeta Terra, che per molti ormai viene considerato come sempre più invivibile.

Il progetto è altamente realizzabile, almeno in termini di numeri, e verranno utilizzate tecnologie già esistenti.

Per la prima volta l’idea non è solo quella di scoprire e analizzare un mondo nuovo, ma di gettare le basi di una nuova umanità sul pianeta Marte.

Secondo gli scienziati sul pianeta rosso ci sono già gli elementi necessari per la vita. L’acqua può essere estratta dal ghiaccio del suolo e Marte ha anche l’azoto, uno degli elementi primari per la respirazione umana.

In più, la colonia di umani sarà green e verranno utilizzati per l’energia solo pannelli solari. Il progetto della missione costa circa 6 miliardi di dollari, una cifra che secondo la company può essere agevolmente raggiunta.

E non c’è alcun dubbio che un reality show ambientato su Marte farebbe schizzare in alto tutti gli indici di share finora conosciuti. Insomma, il progetto è concreto e la Mars One sostiene che in dieci anni sarà realizzato.

E aggiunge che la missione intergalattica mira a ispirare le nuove generazioni a “credere che ogni cosa è possibile e che ogni obiettivo può essere raggiunto”. Ne riparleremo fra circa 4 o 5 anni per i futuri aggiornamenti.