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Gaffe di Macron, l’ennesima, infiamma i francesi in difficoltà: «i poveri…»

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gaffe di macron

Non è la prima gaffe di Macron a cui assistiamo, infatti per l’ennesima volta il presidente francese scatena una bufera sulle sue dichiarazioni.

Da quando si sono scatenate le rivolte dei gilet gialli, il presidente francese ha aumentato il numero di “visite a sorpresa” sul territorio per evitare le manifestazioni che ogni volta vengono organizzate contro di lui.

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Gasny è una delle città che ha ricevuto la visita inaspettata di Macron e le polemiche si sono scatenate proprio durante il consiglio comunale. Diversi sono stati i temi trattati.

Come riporta Le Figarò parlando di povertà il presidente ha esposto la necessità di un lavoro collettivo piuttosto che un “faccia a faccia tra coloro che trarrebbero un vantaggio da un lato e coloro che sarebbero le vacche da mungere dall’altro”.

Ha continuato dicendo che la persona in situazione di povertà va considerata, responsabilizzata e aiutata ad uscirne.

Ma proprio durante questo discorso si lascia sfuggire una frase poco gentile che darà via ad un fiume di polemiche. La gaffe di Macron:

“Le persone in situazione di difficoltà, le responsabilizzeremo ancora di più perché ce ne sono alcuni che fanno bene e ce ne sono alcuni che fanno cazzate”.

Dopo la gaffe di Macron si parla di gilet gialli

Non ha risparmiato ovviamente neanche i gilet gialli commentando le proteste che si svolgono in tutta la Francia con poche parole:

Non voglio dire che i ‘gilet gialli’ siano un nuovo tipo di movimento sociale, aspetteremo che si stanchi e la vita riprenderà il suo corso […] Ma è una possibilità per noi di reagire più forte e più profondamente”.

L’impressione che ha dato il presidente francese Macron è quella di guardare i movimenti popolari con aria snob. Si legge una certa distanza tra lui e le richieste dei francesi.

Macron però prosegue il suo discorso così: “Devi chiedere continuamente alle persone la loro opinione, non penso che sia una perdita di tempo, è tempo di fermare le riforme perché la gente vuole il cambiamento”.

Un po’ un controsenso dopo le affermazioni fatte sui gilet gialli. Loro fanno parte delle persone che il presidente dovrebbe ascoltare, mentre invece li considera una meteora che preso avrà finito il suo corso.

La risposta al commento di Macron non tarda ad arrivare ed è il deputato di centro destra Daniel Fasquelle a scrivere su Twitter che l’uscita del presidente è “angosciante”.

“Il Sig. Macron interviene in un ampio dibattito rivolgendosi alle persone francesi in difficoltà dicendo che “fanno cazzate”. Come si può pretendere di placare gli animi nel Paese se continua a criticare i francesi e a creare divisioni? C’è bisogno di  un cambio di politica ma anche un atteggiamento diverso da parte di chi è al potere”