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Cinesi trovano misterioso gel luminoso sul lato oscuro della luna – Video

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lato oscuro della luna

Scienziati cinesi hanno scoperto una sostanza completamente differente dal terreno lunare: una specie di gel luminoso nel fondo di un cratere sul lato oscuro della Luna.

La Cina compie passi da gigante sul suolo lunare e con la missione Chang′ e-4 ha iniziato a esplorare il lato oscuro della Luna.

Lo scorso 3 gennaio, alle 3:26 italiane, la sonda cinese Chang′ e-4 è atterrata sulla faccia nascosta della Luna: la sua missione, insieme al rover Yutu-2, è di esplorare il terreno lunare.

Mentre il rover stava facendo dei rilievi, gli scienziati hanno notato sul fondo di un cratere una strana sostanza che ha attirato la loro attenzione.

Gel luminoso sul lato oscuro della Luna: gli scienziati lo esaminano

Yutu-2 ha effettuato l’insolita scoperta poco prima del suo spegnimento, necessario a proteggerlo dalle alte temperature e dalle radiazioni del giorno lunare (circa due settimane terrestri), che mette a dura prova i macchinari.

Durante le operazioni necessarie alla disattivazione del robot gli scienziati hanno notato attraverso la telecamera del rover un gel luminoso sul fondo di un piccolo cratere, con colori e lucentezza del tutto differenti dalla superficie lunare.

Il team, di comune accordo, ha quindi deciso di modificare la spedizione sospendendo lo spostamento a ovest e dedicandosi alla nuova scoperta.

Gli scienziati cinesi hanno indirizzato Yutu-2 verso il cratere dove il rover ha osservato e prelevato un campione della misteriosa sostanza.

Grazie allo spettrometro VNIS installato sul rover è stato possibile analizzare il materiale trovato sul lato oscuro della Luna ma ancora non ci sono risultati ufficiali.

Le uniche notizie rivelate sono che è una sostanza “simile al gel”, caratterizzata da colori particolarmente brillanti.

Gli scienziati ipotizzano che potrebbe essere vetro fuso derivante dall’impatto di un meteorite sul suolo lunare ma è tutto da dimostrare.

In attesa dei risultati, Yutu-2 continuerà comunque la sua missione di analisi del terreno lunare, della composizione dei minerali e delle radiazioni presenti sulla Luna.