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Ha bisogno di un fegato ma i genitori sono incompatibili: arriva un angelo

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infermiera dona il fegato

Una storia che scalda il cuore e fa crescere le speranze nel prossimo: un’infermiera dona il fegato a un piccolo paziente di 7 mesi e lo salva.

Al piccolo Cole Carter avevano diagnosticato una atresia biliare a soli due mesi di vita, una malattia molto rara riscontrata nei neonati con i dotti biliari bloccati.

Questa patologia non permetteva alla bile del piccolo di fluire nell’intestino e quindi si accumulava nel fegato provocando molti danni.

Cole lottava tra la vita e la morte: aveva bisogno di un trapianto di fegato. I genitori erano nella disperazione più totale ma Sarah Harris ha fatto una scelta coraggiosa.

Infermiera dona il fegato al suo piccolo paziente

Sarah Harris è un’infermiera del reparto di pediatria del Medical Center di St. Luke a Meridian, in Idaho, negli Stati Uniti.

La donna conosceva Cole da quando aveva due mesi di vita, e già all’epoca necessitava di un trapianto di fegato.

I genitori, Jessica e Josh Carter, avevano fatto le prove di compatibilità risultando negativi ed erano caduti nella disperazione più totale vedendo le condizioni del loro bambino peggiorare ogni giorno.

Sarah non è riuscita a stare con le mani in mano vedendo quel piccolo bisognoso e come ha raccontato in un’intervista pubblicata sul blog dell’ospedale: «Qualcuno l’avrebbe pur dovuto fare. Ho fatto tutte le analisi del caso e sono risultata compatibile. Meritava di vivere e l’ho fatto».

«Vedendo la preoccupazione sul volto della madre rispetto al fatto che non sapevano se sarebbero stati in grado di trovare un donatore, – continua Sarah – ho pensato che avrei potuto farlo io. Meritava una possibilità».

Quando Cole aveva sette mesi, Sarah si è sottoposta a un’operazione durata 14 ore e poi è stato effettuato il trapianto.

L’infermiera si è ripresa velocemente, mentre per il piccolo ci sono state delle complicazioni che lo hanno costretto a restare un mese in terapia intensiva.

Il peggio è poi passato e Cole è riuscito a tornare a casa con la sua famiglia. In occasione del suo primo compleanno ha anche incontrato di nuovo la donna che gli ha salvato la vita.

Il papà di Cole in un’intervista rilasciata a KTVB ha raccontato «Abbiamo pensato che fosse una matta. Non l’avevamo mai vista, ma lei aveva curato nostro figlio e se n’era innamorata». – Foto Facebook