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Guerra sfiorata, Trump blocca attacco aereo per non uccidere 150 persone

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attacco aereo usa

Trump sospende l’attacco aereo USA, ma lancia una cyber offensiva contro l’intelligence iraniano, responsabile dell’attacco alle petroliere nel Golfo dell’Oman.

Il New York Times rivela che tale operazione è avvenuta lo stesso giorno in cui il presidente Donald Trump ha fermato i raid aerei contro i sistemi missilistici di Teheran.

Tre funzionari americani anonimi hanno detto all’Associated Press che l’operazione ha disabilitato gli apparati informatici iraniani di controllo dei loro sistemi missilistici.

Gli Stati Uniti, secondo i funzionari, hanno preparato l’attacco da settimane, autorizzato direttamente da Trump dopo lo stop a un intervento militare normale.

Trump sospende attacco aereo USA contro l’Iran 10 minuti prima

Hanno cominciato gli iraniani con gli attacchi informatici ripetuti più volte nelle ultime settimane, per questa ragione gli USA hanno risposto con il cyber attacco.

Queste azioni sono documentate secondo le fonti  CrowdStrike e FireEye, che monitorano le attività relative alla sicurezza digitale.

Gli hacker iraniani hanno iniziato ad attaccare le agenzie governative statunitensi e diversi settori economici, compresi quelli del petrolio e del gas.

Subito dopo l’inizio delle tensioni tra Washington e Teheran, gli iraniani avevano inviato ondate di email spear-phishing (software dannoso).

Non è chiaro però se con queste email contenenti virus, gli iraniani siano riusciti a infiltrarsi nelle reti informatiche statunitensi.

Il presidente degli Stati Uniti precisa che ha fermato l’attacco aereo dieci minuti prima per il timore di colpire troppi civili.

Donald Trump in un tweet dichiara: “Non ho mai revocato il raid contro l’Iran, come la gente sta erroneamente riportando. L’ho solo sospeso per il momento”.

Trump ha confermato che gli Usa erano pronti a un raid per colpire l’Iran, ma ha giudicato all’ultimo momento l’azione come “non proporzionata”.

Sempre nel tweet il presidente americano ha scritto: “Poi ho chiesto quante persone sarebbero morte: la risposta è stata 150”.

Le tensioni tra i due Paesi sono aumentate dopo che l’Iran ha abbattuto un drone americano, affermando che volava sul loro territorio per spionaggio.