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Heather Parisi: «Pazzi pericolosi o criminali. I miei figli? Sul mio cadavere»

“My kids? Over my dead body” (I miei figli? Sul mio cadavere). A scrivere questa frase è stata Heather Parisi su Twitter.

L’ex showgirl italo americana ha pubblicato e commentato uno stralcio dell’intervista che il quotidiano The Epoc Times ha fatto al dott. Martin Kulldorff, professore di medicina all’Università di Harvard.

Il tema era quello delle vaccinazioni anti covid per i bambini. “Non credo abbiamo imparato chi dovrebbe essere vaccinato per il covid” ha detto Kulldorff riferendosi agli esperti.

“Il covid non è una grande minaccia per i bambini. Possono essere infettati proprio come possono prendere il comune raffreddore, ma non rappresenta una grande minaccia”.

Le parole del professore rilanciate da Heather Parisi: “Non è un grosso fattore di rischio per i bambini”

Secondo il professore “il covid non è un grosso fattore di rischio per i bambini”. Poi ha riportato l’esempio della Svezia, colpita dal covid in maniera abbastanza forte durante la prima ondata nella primavera 2020.

“La Svezia ha deciso di tenere aperti gli asili nido e le scuole per tutti i bambini di età compresa tra 1 e 15 anni, e sono 1,8milioni di bambini. Sono vissuti durante la prima ondata senza vaccini, ovviamente, senza mascherine, senza alcun tipo di distanziamento per le scuole”.

Poi ha aggiunto: “Se un bambino era malato gli veniva detto di restare a casa. E sai di quei 1,8milioni di bambini quanti ne sono morti? Zero, solo poche ospedalizzazioni”.

Martin Kulldorff ha ribadito più volte che non si tratta di una malattia rischiosa per i bambini. Il professore ha spiegato che un rischio molto più alto sarebbe quello di non mandarli a scuola o non fargli fare attività fisica all’aperto.

“Il rischio maggiore è di non avere buoni contesti sociali con gli altri bambini. Quindi, se vuoi preoccuparti del rischio dei bambini, non dovremmo preoccuparci del Covid. Dovremmo preoccuparci di tutte queste cose, assicurandoci che possano andare a scuola e partecipare ad attività sportive e culturali come musica, teatro, concerti”. Foto: Facebook