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Salute

Infradito: ecco cosa succede sotto il piede e alle dita quando le indossiamo

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infradito

Sono sicuramente tra le calzature preferite da grandi e piccoli nel periodo estivo eppure gli esperti lanciano un allarme sulle infradito.

Dopo che abbiamo passato tutto l’inverno con i piedi chiusi dentro le scarpe, con l’arrivo del caldo è il momento di farli finalmente respirare.

Le infradito permettono al piede di essere quasi completamente scoperto e per chi le indossa risultano anche molto comode.

Ma gli esperti lanciano un allarme e ci mettono in guardia sui rischi per la nostra salute se indossiamo le infradito.

5 motivi per cui è dannoso indossare le infradito

Le infradito non sono altro che delle ciabatte composte da una suola solitamente liscia e bassa e una laccio ancorato alla suola a forma di Y.

Sul sito Inquierer il Dottor Stevan M. Raikin, professore di chirurgia ortopedica presso il Thomas Jefferson Medical College, ci spiega i motivi per cui sarebbe meglio evitare queste ciabatte.

Peso sui talloni e cambiamento delle dita. Se camminiamo con le infradito il peso viene scaricato per la maggior parte sui talloni, ma la struttura e la gomma della ciabatta non permettono di attenuare il peso causando dolori ai talloni. Addirittura, in caso di uso prolungato di queste ciabatte, può cambiare l’aspetto delle dita.

Alterazione della camminata. Questo è dovuto al fatto che le persone che indossano le infradito tendono a stringere le dita per mantenerle al piede aumentando lo stress sulla caviglia fino ad arrivare addirittura a modificare la camminata.

Virus e batteri. Con le infradito il piede è quasi del tutto nudo ed esposto a virus e batteri specialmente se presenti delle lesioni al piede che aumentano il rischio di contrarre infezioni.

Bolle e vesciche. A causa dell’uso prolungato delle infradito possono comparire delle vesciche tra l’alluce e l’illice, il secondo dito del piede.

Difetti di camminata. Per quanto popolare siano, non sono ciabatte adatte a camminare: suola bassissima, liscia, senza stabilità. Da uno studio dell’Università di Aubrun, negli Stati Uniti, risulta che chi cammina con le infradito rallenta il proprio andamento facendo passi più corti.

Consigli utili

Se proprio non potete fare a meno di questa ciabatta, il professor Raikin propone dei consigli per limitare i danni:

– limitare il tempo di utilizzo delle infradito ed evitare attività come la corsa, andare in bicicletta, tagliare l’erba e anche guidare;

– scegliere sempre ciabatte con suola spessa, rigida ma flessibile in modo tale da avere il massimo sostegno;

– aggiungere un laccio sul retro per calzare meglio la ciabatta e ridurre lo stress muscolare delle dita durante la camminata;

– sostituire le infradito quando sono sporche o logore per evitare lesioni e anche infezioni da batteri o virus.