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Italiani lavapiatti all’estero? «Ecco come ho fatto successo»

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Sono molti gli italiani che scelgono di tentare una carriera all’estero, fuggendo da questo Paese che non gli dà possibilità di affermazione professionale e alcuni, a discapito di quello che si possa pensare, ce l’hanno fatta.

Uno di questi è Malick G., un ragazzo italiano di origini senegalesi che ormai da dieci anni vive e lavora in America.

Malick ha inseguito il sogno che porta molti giovani italiani all’estero e lo ha raggiunto grazie alla sua caparbietà e a un pizzico di fortuna.

«La fortuna aiuta gli audaci» è il leitmotiv della sua storia negli Usa che lo ha portato a diventare general manager di un ristorante a Beverly Hills.

Italiani all’estero: ecco come Malick ha raggiunto il suo sogno

Erano circa le 11:55 a Beverly Hills quando Malick ha risposto alla nostra chiamata. È iniziata una piacevole chiacchierata con questo ragazzo di 38 anni che ha inseguito e raggiunto il suo sogno.

Per prima cosa gli abbiamo chiesto come ha fatto ad arrivare dove è oggi e da dove è partito per inseguire la meta che molti italiani all’estero vorrebbero raggiungere.

Malick ha studiato economia e commercio in Italia. Ha poi iniziato a lavorare come consulente di una società di prestiti finanziari presso un rivenditore di apparecchiature elettroniche a Varese.

Ma il suo sogno è sempre stato quello di partire per gli Usa. Ha deciso quindi di fare un colloquio alla Disney di Milano e pur non conoscendo bene l’inglese si è recato all’appuntamento.

Ci ha raccontato della tensione prima del colloquio, dato che il suo inglese era veramente “maccheronico”. Ma come ha ripetuto più volte nella chiamata «la fortuna aiuta gli audaci».

Una delle esaminatrici, vedendolo in difficoltà con la lingua inglese, gli ha chiesto se conoscesse il francese: grazie alle sue origini senegalesi è riuscito a superare il colloquio con successo.

La scalata al successo negli Usa

Ha ottenuto il lavoro alla Disney ed è partito alla volta di EPCOT, un parco divertimenti a Orlando, dove ha lavorato nel padiglione italiano.

Ma Malick puntava più in alto e ha deciso di mettersi ancora alla prova. Negli anni trascorsi a Orlando ha cominciato a conoscere altri italiani che sono stati fondamentali nella sua esperienza all’estero.

Grazie a queste conoscenze infatti è riuscito a spostarsi dalla Florida alla California, prima a San Diego poi a Los Angeles dove vive attualmente.

Ma non sono mancate anche le delusioni. Malick ha raccontato infatti che le sue «fortune più grandi sono partite da eventi negativi».

È stato licenziato più volte ma non ha perso la speranza. Dopo aver cambiato vari impieghi ha trovato lavoro nel ristorante di uno dei più famosi e ricchi hotel di Beverly Hills.

La sua carriera è iniziata come cameriere, come la maggior parte degli italiani all’estero, ma non è finita qui.

Malick infatti col tempo è diventato prima manager e successivamente general manager e oggi gestisce circa trentacinque persone in quel ristorante.

Malick è l’esempio di come in America le capacità sono premiate in base alla meritocrazia, che valorizza le qualità dei giovani che hanno voglia di mettersi alla prova.

«Spero che questa mia esperienza possa essere utile ad altre persone. Gli italiani all’estero possono avere successo, bastano: coraggio, fortuna, impegno e tanto sacrificio».