Digita per cercare

Politica

Lega denuncia Rossi (Pd): anche Burioni è un “fascioleghista”?

Condividi
burioni

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, reduce da un confronto sul coronavirus con Roberto Burioni, è stato denunciato dalla Lega. 

Dopo i casi di coronavirus in Lombardia (l’ultimo aggiornamento parla di sei persone contagiate), le preoccupazioni aumentano insieme alle polemiche.

La Lega ha deciso di denunciare il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sostenendo che non abbia fatto tutti i controlli necessari su chi rientra dalla Cina.

“Anche dopo le numerose segnalazioni ricevute da voi – scrive Salvini – abbiamo deciso di denunciare il presidente della Toscana (PD) che, non facendo tutti i controlli necessari su chi rientra dalla Cina, mette a rischio la salute dei cittadini toscani, e accusa chi lo critica, scienziati e medici compresi, di essere un fascioleghista”.

Il presidente Rossi si era reso protagonista, insieme al virologo Roberto Burioni, di un duro scontro social riguardo i 2500 cinesi attesi in Toscana.

“La Toscana in materia di prevenzione contro il coronavirus, seguendo le linee nazionali di sorveglianza attiva, sta facendo più di tutte le altre Regioni. E ho i dati per dimostrarlo. Chi ci attacca o non è bene informato, o è in malafede o è un fascioleghista”. 

Quelle che avete appena letto sono le parole del governatore della Toscana, che hanno suscitato la reazione del virologo Burioni, famoso per la sua vivace e assidua attività social.

“Il Presidente della Regione Toscana – scrive il medico – sottovaluta il rischio del coronavirus esponendo a rischi evitabili i propri cittadini, e afferma che chi lo critica o è male informato o è fascioleghista”.

Rossi: “Burioni non è adeguatamente informato”

Lo scambio tra i due è proseguito a suon di post pubblicati su Facebook. “Penso che il prof Burioni fosse male informato – ribatte il presidente -. Peccato, bastava che prima di attaccare chiedesse come stavano le cose”.

Nello stesso post il presidente conferma che la Toscana è la prima regione nella prevenzione contro il Coronavirus e, a chi chiede maggiori approfondimenti, invita a leggere la lettera del direttore Asl al commissario nazionale Borrelli.

Pochi minuti dopo arriva la risposta di Burioni: “Per il governatore della Toscana Rossi tutto a posto, il coronavirus è meno pericoloso dell’influenza”.

Fine del match? Nemmeno per sogno. Il medico viene invitato a l’Assedio su La7, dove continua a dire la propria riguardo alle responsabilità della Regione Toscana ma, prima della messa in onda, arriva l’ultimo post di Rossi.

“C’è un emerito professor Burioni che, senza essere adeguatamente informato, sui social attacca la sanità toscana su un tema delicato come il Coronavirus; così scatenando i fascioleghisti che hanno diffuso panico tra la popolazione.”

E aggiunge: “La verità è semplice: la sanità toscana ha adottato al meglio le misure di prevenzione e di controllo previste dal ministero della salute e ha attuato una sorveglianza attiva. Punto, non c’è da dire altro”. Invece i fascioleghisti, sono passati alle denunce. Foto: YouTube