Digita per cercare

Italia

Per qualcuno si mette male? La lettera a Mattarella che nessuna tv ha letto

Condividi
lettera a Mattarella conte speranza

L’associazione L’Eretico fondata dal dottor Bacco, dal professor Tarro e dal magistrato Giorgianni non si ferma. Dopo la denuncia al Governo ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Mattarella.

Questa volta l’associazione scrive alla più alta carica dello Stato per chiedere lo scioglimento dell’Ordine dei Medici e un’amnistia per gli eventuali reati commessi dal personale sanitario in questo periodo di emergenza.

Come affermato nella lettera a Mattarella, tante morti nel nostro Paese sono state causate dall’errata diagnosi e dalle terapie sbagliate.

Nonostante gli errori commessi, l’associazione sostiene che nessun medico in prima linea dovrebbe essere messo sotto accusa.

Nella lettera hanno chiesto a Mattarella l’amnistia per il personale medico da ogni forma di responsabilità penale per gli errori commessi dal sistema sanitario sull’emergenza.

In un comunicato del 10 luglio L’Eretico ha evidenziato che le mancate autopsie e l’abolizione delle visite mediche avrebbero concorso a precludere una diagnosi precoce e una terapia adeguata.

Per loro i veri responsabili sono il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e la Protezione Civile. Ma anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità che avrebbe diffuso direttive e disposizioni contraddittorie, nonché indicazioni terapeutiche inadeguate.

Non hanno tralasciato che l’OMS, dichiarando lo stato pandemico, abbia determinato più danni di quanti ne avremmo forse avuti in condizioni normali, sia in termini di decessi e contagi, che a livello economico e sociale.

Accuse all’Ordine dei Medici nella lettera a Mattarella

L’associazione non ha salvato neanche l’Ordine dei Medici. Come ha scritto l’Eretico nell’appello al Presidente: «Non pare fuori luogo prendere in considerazione lo scioglimento della Federazione Nazionale Ordini Medici, che in questi mesi sembra aver disatteso gravemente al proprio ruolo, tradendo gli scopi statutari e giungendo altresì ad avviare procedimenti disciplinari nei confronti dei propri associati che – lungi dall’essersi resi colpevoli di imperizia o colpa nell’esercizio della professione – hanno espresso dissenso rispetto all’impostazione ideologica dell’Ordine».

Giorgianni ha affermato che ormai la Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) non assolve più il suo ruolo di controllo di professionalità nelle cure dei malati ma ottempera solo alla tutela della categoria.

Accuse gravi per FNOMCeO e la replica del vicepresidente nazionale e presidente OMCeO Venezia alla lettera a Mattarella de L’Eretico non si è fatta attendere.

Giovanni Leoni ha dichiarato: «Mai come questo periodo abbiamo cercato di fare tutto il possibile. Stiamo ragionando [per l’amnistia] sulla possibilità di eliminare la condanna penale e lasciarla solo in caso di dolo». Foto Mattarella YouTube / Conte e Speranza YouTube