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L’ora legale ci faceva risparmiare 111 milioni di € di elettricità: l’Ue l’ha abolita

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ora legale

Il Parlamento europeo ha abolito l’ora legale, ma lo stop del cambio d’orario potrà arrivare non prima del 2021.

Dal 1980 fino ad oggi, gli Stati Ue avevano l’obbligo di portare le lancette un’ora avanti nel mese di marzo e un’ora indietro nel mese di ottobre.

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione UE di abolire il passaggio dall’ora solare a quella legale.

Esito della consultazione: 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni. I singoli Paesi UE decideranno quale sarà il proprio fuso orario.

Il voto degli eurodeputati ha quindi confermato la proposta della Commissione di abolire il cambio stagionale dell’ora, rinviando la data dal 2019 al 2021.

Però sono prima di tutto gli Stati membri che devono approvare l’idea e al momento non hanno trovato una posizione comune.

Anche in base alla proposta della Commissione, gli Stati membri manterranno il diritto di decidere il proprio fuso orario.

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Ora legale o ora solare: pro e contro

I paesi dell’Ue che decideranno di mantenere l’ora legale, dovranno regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021.

Invece quelli che preferiranno mantenere l’ora solare dovranno spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021.

Se ogni stato potrà decidere quale delle due adottare, potremmo correre il rischio di dover spostare le lancette viaggiando per l’Europa.

Secondo la Commissione, gli scambi fra stati della Ue subiranno un aumento dei costi e vi sarà un abbassamento della produttività nel mercato interno.

Gli italiani sposteranno le lancette un’ora avanti in modo da guadagnare 60 minuti di luce con l’obiettivo di ridurre i consumi elettrici.

Grazie al maggior tempo di luce da marzo fino a ottobre nel 2018, l’Italia ha registrato consumi minori per 554 milioni di KWh.

Seconde le stime della società erogante, i kilowattora risparmiati sono pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 205 mila famiglie nel 2018 per un risparmio economico totale di 111 milioni di euro .

I francesi si sono già espressi, votando attraverso una consultazione indetta dall’Assemblea nazionale: il 59% dei francesi ha scelto l’ora legale.

L’Italia deve ancora decidere se scegliere l’una o l’altra. Voi cosa votereste? Preferite l’ora legale o quella solare?