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Madagascar, pazienti guariti con l’artemisia: «L’OMS ostacola le ricerche»

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Madagascar
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In Madagascar alcuni pazienti si sono curati grazie all’uso di una tisana che produce lo Stato in cui è presente l’artemisia.

Tutto il mondo è alle prese con il coronavirus e una parte della comunità scientifica sta facendo di tutto per realizzare un vaccino.

Alcuni pazienti, invece, sono riusciti a guarire grazie alla medicina omeopatica, come nel caso dell’ayurveda usata dal principe Carlo d’Inghilterra.

Un’altra soluzione naturale arriva dal Madagascar, dove due pazienti avrebbero superato la malattia grazie all’utilizzo di una tisana denominata Tambavy CVO.

Artemisia, la pianta che in Madagascar ha curato alcuni pazienti dal coronavirus

Secondo quanto riporta Africa Rivista, lo stesso capo di Stato del Madagascar Andry Rajoelina ha presentato due giorni fa questa tisana davanti all’IMRA, l’Istituto Malgascio di Ricerche Applicate.

L’utilizzo della tisana Tambavy CVO per curare i pazienti dal coronavirus non è l’unica soluzione in quanto esiste anche un decotto.

Sia la tisana che il decotto sono preparati migliorati che provengono da ritrovati della medicina popolare.

Il presidente del Madagascar ha affermato che ci sono già molte richieste che arrivano da ogni parte del mondo, specialmente da Canada, Stati Uniti ed Europa.

Le formule e gli ingredienti utilizzati per i preparati, a eccezione dell’artemisia, non sono pubblici al fine di proteggerne la proprietà intellettuale.

L’artemisia è un genere di pianta che la medicina popolare utilizza per le sue proprietà antisettiche, antispasmodiche, antidiabetiche e antimalariche.

È già possibile acquistare questi medicinali in farmacie e supermercati del Madagascar e saranno obbligatori per gli studenti delle scuole.

La fiducia nei confronti del Tambavy CVO è talmente alta che lo stesso presidente e sua moglie ne hanno bevuto qualche sorso durante la presentazione.

L’IMRA ha dichiarato che sono in corso studi clinici più approfonditi e che l’Oms per sedici anni ha ostacolato le ricerche sull’artemisia per favorire i laboratori internazionali. Ma questa volta in Madagascar non hanno alcun potere.

Lo Stato sta direttamente fornendo la materia prima alle due industrie della capitale Antananarivo a cui ha affidato la produzione di questi prodotti. Foto: YouTube